Desio e le gare d’appalto che rimangono deserte

Una gara d’appalto per spalare la neve. Roba da Nord puro. La pulizia delle strade da ghiaccio e neve era affidata a società riconducibili a Stefano Parravicini, e Rosario Britti, personaggi che – secondo l’inchiesta – sarebbero legati a Candeloro e Domenico Pio, nomi di spicco della ‘ndrangheta in Lombardia condannati a 20 e 16 anni di carcere per associazione mafiosa. Ora la gara d’appalto è stata riaperta e non ha partecipato nessuno. Nessuno. Qualcuno bisbiglia che sia paura, forse. Una gara d’appalto che va deserta per paura sarebbe una pessima notizia. Pessima.

Ne parla Biagio Simonetta qui.

8 Risposte a “Desio e le gare d’appalto che rimangono deserte”

  1. Con la crisi di lavoro che c’e’ in giro, deve essere proprio paura….

  2. si, il condizionale –purtroppo–sa di inapplicabile

  3. anche le gare dove a gareggiare è uno solo sono preoccupanti, succede ad Assago.

  4. anche le gare dove a gareggiare è uno solo sono preoccupanti, succede ad Assago.

  5. anche le gare dove a gareggiare è uno solo sono preoccupanti, succede ad Assago.

  6. Leva pure il condizionale. Perchè è una pessima notizia e il motivo può essere solo quello.

  7. Leva pure il condizionale. Perchè è una pessima notizia e il motivo può essere solo quello.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.