Ci passeggiano sopra

200502476-48bcdf97-3183-4948-ad70-ed3ebc31be64Insomma oggi è arrivato Putin e stando alle foto noi Italia ad accoglierlo come si deve accogliere un capo di stato. E fa niente tutto quello che continuiamo a sapere (e proviamo a non fare dimenticare) su di lui dalla Politkovskaja alle Pussy Riot, dai diritti negati all’economia castale fino al militaresco senso dello stare insieme. Vedo Putin dal Pontefice che bacia un’immagine sacra e penso al nostro Cristian D’Alessandro e ai membri dell’equipaggio dell’Arctic Sunrise che rischiano ancora una pena di sette anni di carcere in Russia. Vedo Putin che stringe mani e mi viene in mente che in questi ultimi decenni, vuoi per Berlusconi o comunque per un andreottismo instillato nella politica, abbiamo ricevuto criminali di guerra spacciandoli per ospiti degni di convenevoli. La dignità di un Paese si vede anche nell’ostentazione del farsi calpestare da persone non degne e fingere che sia un atto dovuto. Ecco, questa sera penso così, che quello spirito lì con cui i partigiani difendevano ogni centimetro come se fosse lo spazio vitale in cui ci stavano tutti i loro figli è andato perso e nessuno ci ha nemmeno spiegato né perché né come.

Insomma ci passeggiano sopra, quelli come Putin, e noi gli prepariamo anche la festa.

11 Commenti

  1. mery

    purtroppo è vero ,penso che Papa Francesco non fosse così contento ma se parla di misericordia e costretto…gli altri :affari ,purtroppo così’ va il mondo un abbraccio Mery

  2. mario lupi

    Ciao Giulio , non credo che Papa Francesco fosse cosi contento di ricevere Putin guardando la sua espressione quando l’ha accolto.penso che dopo quello che ha fatto in questi mesi di pontificato non sia criticabile anzi anzi sta riportando la chiesa ad essere solidale e accogliente partendo dagli ultimi lasciamolo fare magari i politici seguissero il suo esempio;solidarieà ,equità non inseguire il dio denaro ,accoglienza la politica come servizio. un abbraccio MARIO

  3. Rossella

    La dignità, hai proprio ben detto Giulio….il senso di scoramento è davvero forte…x tutto…solo insieme, forse, riusciremo a non smettere di sperare e di agire con amore e dignità..un abbraccio…grandissimo…

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