Il carotaggio antimafia

f0a2793d3438f26915dd8a1bf3983fbaE alla fine a Brescia i rifiuti tossici sostengono l’autostrada A4. La Terra dei Fuochi è a forma di stivale e nasconde il veleno nel suo ventre molle mentre in molti si preoccupano della bella posa e della buona pettinatura. Forse qualche protocollo o commissione antimafia in meno e qualche soldo per un carotaggio in più farebbe meno rumore ma molto “onore”. Perché, in fondo, delle parole in superficie i mafiosi se ne fottono da sempre: la storia ce lo insegna.

dal Corriere della Sera:

L’autostrada A4: la terza corsia è stata realizzata negli anni OttantaIn uno dei territori più inquinati d’Italia mancava solo un’autostrada dei veleni. L’Agenzia regionale per la protezione ha scoperto che la terza corsia della A4 nel tratto di Castegnato (Bs) è nata sopra una montagna di scorie industriali altamente tossiche. Il velenoso regalo di Natale è arrivato durante la realizzazione di un sottopasso per la linea ad alta velocità.

L’IPOTESI DI ALTRE SCORIE, FINO A MILANO – I tecnici dell’Arpa hanno trovato concentrazioni di cancerogeno cromo esavalente 1400 volte oltre i limiti di legge (per la falda il limite è di 5 microgrammi/litro). La scoperta apre ad interrogativi ancora più inquietanti: sotto l’asfalto della Serenissima, da Brescia fino a Milano, si nascondono altri veleni? «Domanda più che lecita» commenta la direttrice dell’Arpa Brescia, Maria Luisa Pastore: «È possibile ma per dirlo si dovrebbero effettuare nuovi carotaggi sotto altri punti dell’infrastruttura mentre ci sono analisi solo su Castegnato».Analisi che a breve potrebbero essere imposte dalla Procura di Brescia, che ha ricevuto una doppia denuncia da parte del Comune di Castegnato e dalla stessa Arpa. Se oggi è possibile utilizzare scorie industriali -opportunamente inertizzate – come sottofondi stradali, il timore di tecnici e amministratori è che nel passato, proprio per risparmiare alla voce «smaltimento rifiuti» delle aziende del territorio abbiano deciso di sbarazzarsi dei propri veleni nascondendoli sotto l’asfalto delle nascenti strade.

14 Risposte a “Il carotaggio antimafia”

  1. questo è il male che l’uomo fa a se stesso tutti questi veleni nella terra nelle acque nell’aria ci torna sulla tavola ,quando camminiamo poi ci meravigliamo che son in aumento le malattie,quanta ipocrisia…

  2. Certo è che con questi continui scandali in tutti i settori è difficile districarsi per cercare qualcuno onesto e che nelle prossime votazioni ci possa portar fuori da queste sabbie mobili nelle quali siamo già dentro. Sono in attesa del discorso di fine anno di Napolitano, spero che questa volta sia VERAMENTE duro con l’intera classe politica e dirigente del nostro Bel Paese.

  3. sotto la’autostrada mi bs cromo esavalente, e sotto la brebemi e la tav siamo sicuri che non c’è niente….. ho dei seri dubbi!!! però in italia si alzano i parametri e cosi siamo tutti tranquilli…..PESSIMI

  4. ops guarda cosa c’è sotto?

  5. insomma una santanchè o giù di lì…

  6. È così che la Lega controllava il territorio? Ah ah ah

  7. Speriamo che il prossimo anno veda in galera tutti i responsabili di queste schifezze. Dobbiamo avere speranza, se crediamo in noi stessi dobbiamo averne e combattere le batteglie giuste.

  8. Giulio, abbiamo lanciato una petizione per sostenere il programma “La bellezza contro le mafie” di Francesca Barra, la rai lo vuole chiudere. Per qualsiasi tua opportunità di sostegno qui il link http://t.co/iGrmKcrmHg

  9. pensare che volevano fare il nucleare! E le scorie dove le mettevamo? Sempre nella terra dei fuochi?

  10. ormai ci hanno avvelenato tutti, temo che questo Paese sia senza speranza!

  11. Era necessaria l’indignazione dei napoletani per scoprirlo?

  12. chissa’ quanto non sappiamo ….

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