RadioMafiopoli 17a Puntata: “La mafia è una merda e uccide i bambini. E’ ora di gridarlo forte”

Schermata-2013-06-01-alle-06.39.58La nuova puntata di RadioMafiopoli. Questa settimana abbiamo deciso di provare a mettere in fila le tante cose che sono successe e passata abbastanza sottovoce: dalle minacce di Riina a Nino Di Matteo fino alle rivelazioni durante il processo sulla trattativa Stato-Mafia e la mattanza dei bambini. Per motivi di spazio abbiamo deciso di riprendere la rubrica “Affari di famiglia” dalla prossima settimana. Chiunque voglia discutere, criticare o collaborare noi siamo qui.

4 Commenti

  1. Grazie mille. L’ho ascoltato con il cuore in mano, ieri una mia collega a lavoro ha detto che con la mafia si stava meglio… Come se questa ultima non esistesse più… C’è tanto lavoro da fare in questo paese dove la legalità è un sogno lontano di pochi utopici esseri, e il potere mafioso nella sua forma più cruda viene osannato ed elevato alla massima potenza. Purtroppo queste organizzazioni si nutrono di ignoranza e disinformazione, che a loro volta nascono dalla fame… Non una fame vera, ma fittizia, creata da questa società che mette a disposizione modelli malati ed irreali come unico modo possibile di vivere. Ma quando arriverà la fame vera, la disperazione pura, è allora che le coscienze si risveglieranno. Saremo capaci di cambiare il sistema? Scusa se mi sono dilungata! Grazie per quello che fai. Un abbraccio

  2. A Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, hanno barabaramente ucciso un bimbo di tre anni. Una terra dove l’illegalità regna sovrana. Se Giulio Cavalli fosse nato in Calabria nessuno lo avrebbe mai ascoltato. Per coloro i quali si impegnano per la legalità in Calabria solo oblio ed indifferenza. Consiglio di leggere il libro “La città Oscura” , la storia di un impegno antimafia avviato nei primi anni ’80 quando nessuno osava parlarne. La storia di un impegno premiato solo con l’emarginazione e la solitudine.

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