Un giudizio condivisibile sul 416ter

Le parole sono di Raffaele Cantone:

Palermo, 4 apr.- (Adnkronos) – “La scelta fatta ieri dal Parlamento e’ corretta dal punto di vista metodologico e giuridico ma c’e’ un ma: che non sia l’ennesima occasione per fare un rinvio. Quello che conta e’ che venga approvato al piu’ presto”. Lo ha detto all’Adnkronos Raffaele Cantone, neo Presidente dell’Authority sulla corruzione. “Sono assolutamente contento del testo che e’ stato varato alla Camera. E’ un testo equilibrato che riesce a punire quello che serve, cioe’ lo scambio fra promesse. Sono favorevole anche all’idea che sia stata abbassata la pena perche’ e’ una questione di proporzionalita’ – dice ancora Cantone – Se noi puniamo un fatto che non e’ ancora di associazione mafiosa e che non puo’ essere considerato nemmeno come partecipazione all’associazione mafiosa, e’ giusto punirlo in modo diverso”.

8 Risposte a “Un giudizio condivisibile sul 416ter”

  1. un appello all’equilibrio era stato anche quello sulle pagine del Manifesto di lunedì di Giuseppe Di Lello. Quel Di Lello. Il collega nel pool antimafia di Falcone e Borsellino.

  2. Io non le condivido, le parolej di Cantone. No è un solo equilibrio della pena al reato, ma una serie di conseguenze di responsabilità effettive che il politico non pagherá : esonero dai pubblici uffici, e la non giusta condanna di chi si mette a disposizione.

  3. La votazione di ieri la trovo in linea e coerente con la politica dei nostri ultimi governi, ovvero uno schifo per cui Falcone e Borsellino in questo momento stanno fumando 100 sigarette al giorno in paradiso, dove mi risulta che sia vietato fumare ( sigarette) :-(

  4. condivisibile nel senso che pensi sia giusto abbassare la pena per uno dei mali peggiori in Italia ? perché tutto da li parte, dal connubio politica-mafia…

    1. Mi sembra che Cantone spieghi bene la questione della pena commisurata a quella per favoreggiamento o 416bis. Poi ovviamente se vogliamo discutere di alzarle tutte e tre mi trovi in prima fila.

    2. non voglio sembrare giustizialista, ma da siciliano, come tu ben sai, il connubio mafia-politica lo sento forte sulla mia pelle, e l’inasprimento delle pene, tutte, sarebbe auspicabile. Penso che Non ci potrà mai essere libertà e giustizia in questa terra fino a quando tutto sarà così amalgamato. immagino che nemmeno inasprire le pene sia la soluzione definitiva, ma che fare ?

    3. Quando ho letto che le pene previste per il voto di scambio erano state ridotte ho sentito ribollirmi il sangue, ma mi sono presa tempo per approfondire perché, pur nella mia abissale ignoranza e carenza di buonsenso, ho ormai chiaro che le questioni giuridiche sono anche, forse soprattutto, tecniche: dietro ogni scelta c’è, o almeno dovrebbe esserci, una ratio, e bisogna capirla prima di trarre conseguenze…

    4. Evelina capisco questo punto di vista, ma il sospetto che la politica vada in autodifesa è molto forte comunque

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