Mafia al chilo

Insomma, sul tema mafia questo governo sta lasciando spazio ad Angelino Alfano che rincorre la veste di “antimafioso d’etichetta” come già successe per Maroni. E ancora una volta il nostro Ministro dell’Interno ci rassicura dicendo che dovrebbero bastarci i settanta latitanti arrestati e un “impegno al fianco dei magistrati in prima linea”. Sulla trattativa “Stato-mafia” ovviamente non esce una parola che sia una, sull’autoriciclaggio nemmeno e sul dibattito che sta infiammando la questione dei beni confiscati ancora una volta si avanza l’ipotesi di venderli ai privati. Ma Angelino ci ricorda che “possono essere confiscati una seconda volta”. Ha detto proprio così, eh.

10 Commenti

  1. Mario

    scusi se non sono indiscreto, con chi doveva schierarsi Giulio Cavalli?caro Damiano ti tirotirro? sa mi è venuto un dubbio …atroce , apetto una risposta!!!

  2. in questo paese ormai stremato…distrutto non resta altro che macerie….mi meraviglio ancora che nessuno si ribelli a questi incapaci parassiti che parlano di lavoro loro che non sanno neanche cosa sia…..un’insulto a chi lavora e fatica…tutti i giorni un paese ormai allo sfascio preda di corroti….gente senza scrupoli….privi di onesta’ e dignita oltre che onore…

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