Processo trattativa: Mancino non risponde

>>>ANSA/STATO-MAFIA: A GIUDIZIO TUTTI E 10 GLI IMPUTATILa strategia difensiva di Mancino al processo sulla trattativa Stato-mafia è il silenzio. Certo vale dal punto di vista giudiziario e quindi non resta che concederglielo ma un cosiddetto “uomo di Stato” che non parla e non sostiene una propria posizione in uno dei gangli più oscuri di questo Paese può essere liberamente, onestamente e oggettivamente giudicato un omertoso.

13 Risposte a “Processo trattativa: Mancino non risponde”

  1. se fosse possibile rintracciare i servizi tg dei funerali dell’epoca e osservare la sua espressione del viso …..
    Io me la ricordo!!!

  2. non dovrebbe PROPRIO LUI contribuire alla ricerca della verità ? E lo abbiamo anche mantenuto per così tanto tempo?

  3. ha parlato già tanto al telefono con D’Ambrosio e Napolitano.

  4. No…può solo essere giudicato un complice codardo e vigliacco e senza palle per assumere una posizione…il suo silenzio lo condanna

  5. loro sono omertosi e per lo piu non ricordano

  6. tanto ha un complice in alto che lo protegge!

  7. Nenti sacciu e nenti dissi e si chiddru ca dissi costituisci scrittu, comu si nun l’avissi dittu.

  8. Nenti sacciu e nenti dissi e si chiddru ca dissi costituisci scrittu, comu si nun l’avissi dittu.

  9. Ecco, questo è il modo con cui lo Stato, il Sistema, Renzi, Napolitano vogliono togliere il Segreto di Stato : l’OMERTA’ !

  10. che si aprano gli armadi di re giorgio!

  11. Al suo posto avrei fatto lo stesso. Ha sempre parlato in tutte le sedi, dicendo anche cose agghiaccianti tipo che avrebbe saputo dell’esistenza di Borsellino quando lo hanno ammazzato. Lo ha fatto anche troppo, cercando sostegni illegittimi al Quirinale. Però ricordiamoci che Mancino è sotto processo proprio perché ha parlato e perché le sue parole non coincidono con quelle di Martelli. E Martelli non è esattamente un oracolo: è l’uomo che nell’87 si candidò in Sicilia per incamerare il voto mafioso, dopo anni che il suo partito aggrediva sistematicamente ogni magistrato italiano impegnato in inchieste sulla corruzione e sul rapporto mafia-affari-politica. Vediamo di non scordarcelo. Sì, al suo posto avrei fatto lo stesso.

  12. …PERCHE PIU PARLA E PIU ENTRA NELLA PARTE ATTIVA DELLA MAFIA LUI ED ALTRI CHE NON VOGLIONO TESTIMONIARE COME RE GIORGIO

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