Su “Sei come sei” e i professori denunciati

29Apr2014f92b3a5ed76cb5a63fc97667a8f6114cLeggerei con attenzione l’intervento dell’autrice Melania Mazzucco (lo trovate qui).

E fossi in voi leggerei anche il libro.

17 Commenti

  1. Gentile Marco Benedetti, anche a me come a lei (e per fortuna molti altri) le censure non piacciono. Ha espresso legittimamente il suo pensiero e lo ha fatto in modo pacato, senza livore. Non voglio indulgere in inutili polemiche, ma offrire a lei ed a chiunque voglia raccoglierlo uno spunto di riflessione: anche io e mio marito (dunque eterosessuali) non possiamo procreare, ma abbiamo deciso di adottare : forse la genitorialitá non é solo un fatto biologico!E l’essere umano non é definito solo dalla natura.

  2. Remo

    E’ assurdo che nel 2014 dei professori vengano denunciati per aver fatto leggere un libro che tratta di omosessualità e attualità. E’ assurdo che istituti giudiziari vengano utilizzati per intimidire che porta avanti progetti contro l’omofobia e il bullismo a scuola. E assurdo che chi fa ritirare libretti, inpedisce ad ospisti di parlare e denunci professori, abbia poi il coraggio di parlare di censure e d idittatura del politicamente corretto e LGTB. Siamo nel 2014 e abbiamo ancora vivi rigurgito di fascismo in salsa clericale nella nostra società, un fascismo anche abbastanza violento.

    E’ assurdo il fatto stesso che un libro venga definito pornografico per la descrizione si un rapporto sessuale, come se fosse l’unica opere che parla si sesso leggetevi Jack Frusciante e analizzatene il linguaggio prima di dire che è osceno il libro della Mazzucco,

  3. questa volta mi sento di dissentire.. al contrario del’autrice per me l’accusa ,la censura ,forse sono dovute alla risposta che se onesti si dovrebbe dare a questa domanda. Per quale motivo da 10/15 anni l’argomento sesso .non nel suo aspetto biologioco ,deve essere discusso ,trattato in un eta’ cosi precoce? per me il discorso “siamo nel 2014 ” vale 0… anzi credo fermamente che se il sesso in questi anni non fosse stato cosi “sdoganato” da quel velo di pudicizia e romanticismo forse non assisteremmo al fenomeno baby squillo…non voglio scatenare ire funeste!! ne faccio solo una questione di eta’ ..non si da una ferrari ad un settenne ,prima impara ad andare in bici, poi il motorino ed infine quando si e’ fatto un po’ di personale e matura esperienza guidera’ una ferrari

  4. Io non impedirei di leggere alcunché, le censure non mi piacciono e le denunce per questi motivi sono ridicole, ma un conto è leggere un libro un altro è sentirsi obbligati a condividerne le tesi. Io sono contrario al fatto che le unioni civili gay possano “avere” figli semplicemente perché se la natura non ha dato a due uomini o due donne la possibilità di procreare evidentemente così deve essere. E non mi voglio sentire in colpa per pensarla così, nemmeno bigotto o retrogrado, è questo atteggiamento che non sopporto. Peraltro anche molti gay non ritengono che le coppie gay possano “avere” figli. Un conto è lasciare libertà di pensiero, un altro è l’imposizione del progressismo spinto.

  5. Libro bellissimo, così come Splendore, di Margaret Mazzantini, assolutamente da leggere, due esempi di alta letteratura italiana, due donne che hanno avuto il coraggio e la giusta sensibilità per affrontare il tema dell’omosessualità, per molti ancora considerato un tabù . nella libreria in cui
    Lavoro li stiamo consigliando già da qualche mese!!!!

  6. È assurdo che un libro che parli di omosessualità debba ancora, ai nostri giorni, essere definito coraggioso. Ma di fatto lo é, e la Mazzucco con il talento che le é proprio é riuscita a colpire nel segno. Spero che questa bagarre dia visibilità ad una storia che la merita. Brava Melania!

  7. Coglie poi nel segno l’autrice, a mio avviso, nel ritenere che a scandalizzare sia la disarmante normalitá della famiglia che racconta, con due padri certo, ma prima di tutto famiglia. Inoltre ci sono tanti temi dalla mancata genitorialitá all’elaborazione del lutto, tutti trattati con intelligenza, garbo e senza retorica!

  8. Bellissimo libro, da leggere e rileggere. A mio figlio (con mio marito stiamo adottando un bimbo dall’India) vorrei insegnare che é vero, non siamo tutti uguali, ma é ciò che ci rende diversi che ci salva (il concetto nel libro é ovviamente espresso molto meglio). Avevo colto qua e lá di questa polemica, mai avrei immaginato si trattasse di “Sei come sei”.

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