Su Sonia Alfano

Mi sono permesso di scrivere dal mio limitato punto di vista di amico ma credo possa aprire anche riflessioni politiche:

E quindi ora se ne può parlare, definite le liste per le candidature alle elezioni europee, finiti i proclami e i contro proclami e soprattutto esaurita la memoria breve della politica italiana e degli italiani. Sonia Alfano non è stata ricandidata. Non è un dramma, per carità, e sicuramente avrà modo di mettere a frutto le proprie competenze in qualche altro campo in un modo ugualmente fruttuoso ma la mancata candidatura dell’attuale Presidente della prima forma di “commissione antimafia” in Europa (lei che l’ha voluta, tra l’altro) mi riporta all’esperienza personale (e approfondita più volte) del limite del tifo e della devozione in politica e l’umanità come debolezza. Questo è un post sugli affetti, non politico.

Il mio articolo per L’Espresso lo potete leggere qui.

4 Commenti

  1. Alessandro

    @claudia
    Probabilmente è sfuggito come la responsabilità sia di alcuni talebanismi della comunque votabile lista Tsipras (Somoza e nomi simili rimangono valide persone), che hanno *espressamente* impedito le candidature esperte di precedenti politici nazionali o europei (come Sonia che dunque era incandidabile per le “regole” della lista Tsipras).
    Ammettendo poi però soggetti come Casarini o il comunque degno Finiguerra che ha un passato da sindaco che, evidentemente, rientra comunque nelle, queste si “incomprensibili” (-cit.-), “regole” della lista che non voleva politici “esperti”…
    E se la Picierno e i furbacchioni del pd poi fanno proposte a Sonia per “bruciarla”, è colpa della troppa onestà della Alfano o del fatto che non ha pensato a farsi una (impraticabile…) lista personale?
    Aggiungi la memoria corta (e l’ignoranza) del medio italico tricolore, e capirai come Picierno & soci andrebbero puniti nelle urne oltre che nei blog.

  2. claudia

    visto che tra lei e Grillo vi sono state delle “incomprensioni”, perchè non si è proposta con la Lista Tsipras? aver scelto di candidarsi con il Pd, con questo pd che sta emanando provvedimenti legislativi “morbidi” con la mafia, che ha molteplici candidati di dubbia moralità/legalità, l’ha esposta a molte critiche, anche da parte di coloro che l’apprezzavano…

    Incomprensibile.

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