Sfacciati, impuniti, eppur sopportati

Io mi chiedo quando si smetterà di affidarsi a tutti i costi ad una “moderazione” politica che suona quasi come collusione con questa feccia che tiene da decenni sotto scacco in Lombardia. Le parole di Mantovani durante il suo comizio nella città di Arconate evidenziano la solita arroganza di una classe dirigente che è la solita da Formigoni a scendere. Nonostante risulti chiaro che Maroni sia garante di vecchi equilibri e soliti modi sembra che perduri un atteggiamento di tolleranza (se non addirittura di “credibilità politica”) da parte del centrosinistra: le solite buone maniere che (si può dire?) hanno portato alla sconfitta elettorale alle ultime elezioni regionali (“bruciando” tra l’altro una persona validissima come Umberto Ambrosoli) e che sembrano sempre di più sclerotizzate nelle proprie posizioni. Quanto somiglia al suo EXPO questa Lombardia.

Le parole di Mantovani:

“Ho trovato tanti posti di lavoro. Adesso per esempio ho nelle mie disponibilità, perché voi me le avete consentite eleggendomi in Regione Lombardia, anche di segnalare delle persone. Ho bisogno di direttori generali, ho bisogno di persone che me lo chiedono. Anche lo Stomatologico di Milano me lo sta chiedendo. Io… come prima cosa mi vien da segnalare la gente di Arconate”.

11 Commenti

  1. la sconfitta di Ambrosoli è dovuta anche all’irresponsabilità di una parte di elettorato di sinistra che ha votato M5S alle regionali (nel delirio tremendo del “son tutto uguali”). Quando parliamo oggi di Expo forse bisognerebbe ricordarselo (e ricordarglielo).

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