Expo, le consulenze e il buon senso

750 mila euro di consulenza pagati a Germano Celant per 30 mesi di lavoro su Expo 2015 sfuggono da qualsiasi buon senso in questo momento di scandali, tangenti e ripensamento degli stipendi ai manager di stato. E anche questo è un fatto politico. Regione, Provincia e (ahimè) Comune incluso.

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