Quindi

Il PD ha vinto. Anzi ha stravinto. E la democrazia sta nel rispetto della volontà popolare (che, è bene chiarirlo, in questo caso non c’entra nulla con processi, condanne e odore di mafia) quindi l’idea di Paese di Matteo Renzi coincide con la visione di molti, moltissimi elettori. Certo c’è anche quella fetta (immensa) di non votanti ma strumentalizzare gli astenuti per scolorire il vincitore è autolesionismo puro: chi non vota non crede nella politica, quella che va da Renzi a Grillo. Ci fa bene ricordarcelo. Forza Italia non è sparita: le percentuali sono basse ma se sommate al NCD di Alfano rivelano che quel blocco (perché io continuo a credere che il ricongiungimento sia solo una questione di tempi giusti che presto o tardi verranno) esiste e tiene. Il M5S scende: sembra una sconfitta ma hanno perso i toni più che le idee e l’immobilismo politico ovviamente prima o poi si paga. Chi fa sbaglia, chi non fa non sbaglia e se pure urla è tanto peggio. La lista Tsipras (oscurata e geneticamente repressa come succede spesso a sinistra) ha superato il quorum, è una bella notizia sì ma sulla campagna elettorale di questa sinistra italiana ci converrà fare un’analisi lucida e sincera: nei prossimi giorni, a bocce ferme, sarebbe meglio dirsi tutto. Io dirò. La Lega sopravvive perché lo zoccolo duro ha trovato nutrimento nelle salvinate di Salvini e nel No Euro urlato come un mantra. Sono felice che alcuni civatiani andranno in Europa anche se il successo personale di Renzi recinta ancora di più in un angolo silenzioso quella parte del PD che sento più vicina.

Ora? Ora c’è tutto lo spazio per le riforme e Renzi è stato legittimato, la lista tsipras dovrebbe diventare adulta e farsi soggetto nazionale e non credo ci riuscirà senza uno scossone vero. Ora forse è il caso di non stare più solo a guardare.

12 Commenti

  1. Marcello Leonardi

    Quoto Claudio Trapanese.
    Giulio , onestamente, sono rimasto dieci minuti in ballo tra Tsipras e Grillo, ma, credimi, non ci servono intellettuali che se la cantano e se la suonano! Ci serve gente che lotti cioè faccia, ci servono gli anarchici alla Dario Fo, quelli del colpo di spugna… Ma come hai visto il responso è definitivo: siamo un paese democristiano! Senza appello!!! O ce ne andiamo o, dopo la dovuta cura a base di Malox, ci inkazziamo più di prima! E, credimi, è la mia prima volta da “populista” (mi fanno davvero ridere) ma davvero non c’erano alternative! Civati per essere credibile dovrebbe lavarsi prima i capelli con regolarità e Tsipras aveva tra i candidati Giuliana Sgrena… Ma ci rendiamo conto? Quanto può far male un nome… Abbiamo bisogno di gente vera! È dura, è davvero e tremendamente dura stavolta… Siamo un paese che si fa comprare con ottanta euro, dati al pubblico (guarda il caso) venerdì 23 ed oggi agli altri! Viva Piero Pelù, l’unico di sinistra che fa il politico dopo Grillo… ML

  2. Claudio Trapanese

    Gentilissimo, credevo fosse chiaro come solo i parlamentari Cinque Stelle stessero difendendo l’ideale di legalità che tanto le sta a cuore. Guardi gli interventi in aula dei vari Toninelli, Sarti, Di Battista: se li guardi, la prego. Quella è la strada dell’onestà, della trasparenza, dell’intransigenza di fronte a un sistema compatto a difesa di interessi – non c’è davvero altro modo per dirlo – mafiosi. Possibile che la propaganda abbia fatto così bene il suo lavoro sporco? Possibile che anche l’intelligenza più sottile sia stata tratta in inganno dagli specchietti messi lì apposta per le allodole? Personalmente apprezzo pienamente e sinceramente il suo operato. Ma davvero non riesco a capire – e per me è luminoso come la luce del sole – come lo sforzo legalitario del cinque Stelle ancora non venga riconosciuto: si tratta né più né meno che di cittadini liberi e sovrani che combattono l’accordo politico-mafioso che ci governa. Come si può trattare tutto ciò con tanta superficialità, senza riconoscerne la forza rivoluzionaria in questo Paese? Il Movimento Cinque Stelle non ha perso, poiché chi sta nel giusto – e i fatti lo hanno dimostrato – non può perdere. Con stima, Claudio. Buon lavoro.

  3. Che analisi penosa. “Gli italiani si rispecchiano in Renzi”, “nessun odore di mafia” (siamo diventati,noi italiani, tutto ad un tratto belli e buoni? Mi faccia capire) il bello è che proprio lei dovrebbe conoscere molto bene la parola mafia, però a volte mi fa capire che scompare in un non nulla. Bhà…

  4. Francesca

    Alla fine ho scelto Tsipras, e ne sono felice: a mettere la x un’altra volta sul simbolo del pd non ce la facevo proprio. Ma quanto vorrei che quell’angolo silenzioso si mettesse ad urlare…

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