Expo 2015: la confessione di Sala e la Grande Bugia

GIUSEPPE SALADice Sala, commissario unico della società che gestisce Expo 2015:

 “Io mi riconosco due errori – afferma -Non aver capito quello stava facendo Paris (Angelo Paris, direttore generale di Expo fino all’arresto dell’8 maggio, ndr) e non essermi impuntato quattro anni fa, quando avrei voluto affidare appalti e lavori a un general contractor esterno, da scegliere con una gara internazionale. E invece mi lasciai imporre da Formigoni e Moratti Infrastrutture Lombarde e Mm“.

La confessione è importante: dichiara che nonostante le scatole cinesi la politica (senza confronto politico quindi senza politica) avevano già deciso il finale. Cioè: i cittadini sono solo spettatori inermi e scemi.

6 Commenti

  1. Expo, Cantone alla Camera: “Quasi tutti gli appalti senza rispetto delle regole”—— Durante l’audizione in commissione Ambiente e Lavori pubblici alla Camera, parlando del rischio malaffare negli appalti delle grandi opere, non lesina critiche a come fin qui è stata gestita la partita. Prima di tutto un avviso a Giuseppe Sala: «Il decreto del Govero dà su Expo poteri molto significativi. L’Autorità — spiega Cantone — può dare direttive al commissario unico per riorganizzare il sistema degli appalti in tema di trasparenza e anticorruzione, per le poche gare che restano da fare».

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