L’antimafia con i tribunali vuoti

Il caso Catanzaro , con solo sei giudici nella sezione indagini preliminari e soltanto cinque pm antimafia, non è degno di un Paese civile. A dirlo a “l’Espresso” è il magistrato Giuseppe Borrelli, arrivato a Napoli per ricoprire il ruolo di procuratore aggiunto dopo l’esperienza calabrese segnata da successi nella lotta ai clan.  Il periodo di Borrelli nella procura antimafia del capoluogo calabrese sarà infatti ricordato per i risultati ottenuti e le batoste inflitte alle cosche e a molti colletti bianchi.

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