A proposito della Madonna che si inchina al boss

”I Carabinieri hanno fatto benissimo ad allontanarsi. I servitori dello Stato non possono tollerare il minimo compromesso o tentennamento nei confronti della ‘ndrangheta. Sta agli altri come ho detto sia prima e sia dopo che Papa Francesco venisse in Calabria, essere conseguenziali e coerenti con quello che ha detto Papa Bergoglio e con quello che abbiamo scritto con il libro ‘Acqua santissima’. E’ ora di finirla con la retorica delle parole e incominciare a prendere provvedimenti con chi ha violato le regole della Chiesa e le parole di Papa Francesco”.

Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso il tribunale di Reggio Calabria su ciò che abbiamo scritto (di prima mattina, eh) qui.

15 Commenti

  1. informazione frammentaria è forse il miglior modo per indirizzarla? http://www.huffingtonpost.it/2014/07/06/statua-madonna-inchino-carabinieri_n_5561215.html testualmente: “Il maresciallo dei carabinieri e i suoi uomini quando si sono accorti di quello che stava per accadere si sono allontanati per poter documentare. Non hanno abbandonato il corteo”, chiarisce. Anzi, “abbiamo video e fotografie sia di chi ha inchinato la statua sia di chi ha dato l’ordine di farlo”. NESSUN SEGNO DI PROTESTA o “Un gesto clamoroso quello del maresciallo che ha voluto così prendere le distanze da una pratica, sottaciuta ai più “

    1. Ma se c’è qualcosa di illegale, immorale i carabinieri devono intervenire, ma i carabinieri sono l’arma di Subranni, Mori e potrei continuare, quelli della Trattativa con la mafia. Non mi pare il caso di citarli come esponenti di atteggiamenti, comportamenti antimafia.

  2. Fabio Gandolfo

    Già i fatti..ecco perché io non esultavo giorni fa quando Papa Francesco parlò a Sibari..ci vogliono fatti non chiacchiere..le scomuniche si fanno coi fatti non con le parole

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