Su Cottarelli

Vale la pena leggere Paola Caporossi:

Diciamolo con franchezza: Cottarelli non andava santificato un anno fa, così come non va demonizzato adesso. Semplicemente, ha fatto bene il suo lavoro quando riteneva ci fossero le condizioni per poterlo fare e ha alzato la voce quando le condizioni sono cambiate. Non per stizza vs. qualcuno, ma per legittima difesa della propria dignità professionale. E questo, sì, è un punto segnato a suo favore.

Si smetta ora di parlare di lui, e soprattutto di tirare in ballo, sgradevolmente, la sua famiglia. Si valuti, piuttosto, il suo lavoro. Il Governo ne faccia l’uso che ritiene opportuno, ma colga almeno questa lezione: da ora in avanti sarebbe il caso di porre fine alla sfilata dei Commissari ad hoc per qualsiasi emergenza e di valorizzare le competenze e funzioni che le Istituzioni hanno già al loro interno. Questa, sì, sarebbe una riforma strutturale a costo zero di cui vantarsi in Europa.

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