Ora, fuori da ogni dubbio, ce lo dice lui stesso

“Un minuto prima che Renzi entrasse nella stanza del Presidente della Repubblica mi era stato detto che sarei diventato ministro della Giustizia”, lo ha rivelato ieri sera Nicola Gratteri, procuratore aggiunto a Reggio Calabria e magistrato simbolo della lotta alla ‘ndrangheta, nell’ambito della rassegna culturale Ponza D’Autore. “Nella lista con i 16 nomi con cui Renzi si è presentato da Napolitano c’era anche il mio. Poi là dentro non so cosa sia successo”. “Credo che il Presidente della Repubblica non abbia voluto che diventassi Ministro, ma il vero motivo non lo so”.

Ne avevamo parlato in una puntata di RadioMafiopoli. E qualcuno aveva anche commentato professorale e dubbioso, per dire.

5 Risposte a “Ora, fuori da ogni dubbio, ce lo dice lui stesso”

  1. E’, non dimentichiamolo, l’Italia dei misteri non risolti

  2. Napolitano la sa lunga, lo si è capito dai suoi comportamenti ed interventi

  3. Il motivo….persone scomode non vanno messe nei luoghi strategici, le mafie non gradiscono e neanche i nostri politici. Bella intervista,molto interessante per capire come fuori dal nostro paese viene percepito il problema.

  4. Lo sappiamo tutti …e lo avevamo capito subito, noi che volevamo Lei…Lei…avrebbe lavorato per rendere questo paese un paese “normale”…ma i politicanti…tutti …avrebbero perso…Grazie perche’persone come Lei ci fanno ancora sperare!

  5. Ho temuto che lo diventasse, avrebbe corso rischi più grossi. Come penso che il suo nuovo attuale incarico abbia in realtà lo scopo di scardinare il suo sodalizio con Lombardo e Cafiero de Raho. Sarò una visionaria, ma lo penso.

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