Quel pasticciaccio brutto delle Province

Zitti zitti, sotto sotto, piano piano sono passate le elezioni provinciali. Elezioni finte di province che non sono mai state dismesse. Elezioni al cubo in cui eleggono solo gli eletti e i cittadini nemmeno se ne sono accorti. Quando dicevamo che questa riforma delle province avrebbe semplicemente facilitato i nuovi grumi evidentemente siamo stati realisti, piuttosto che gufi ma l’aspetto peggiore è la faccia dei grumi: grandi alleanze che mettono insieme i soliti noti che governano l’Italia e che fingono di essere avversari solo durante le proprie feste di partito. Basta leggere articoli come questo per rendersi conto che le larghe intese sono un chiaro progetto politico che sta ricadendo a cascata anche nelle elezioni locali. Non che ci stupisca, eh, ma almeno per prenderne atto e smetterla di pensare che le discussioni sull’articolo 18 siano solo feticci dei conservatori: qui ora c’è un grande partito che simula centrosinistra e agisce da centrocentro. Come quelli di Giulio Belzebù. Identici.

14 Risposte a “Quel pasticciaccio brutto delle Province”

    1. Visto, ma faceva comunque male quasi quanto il contenuto dell’articolo

  1. dedicata a cerlo Carlo Vezzini,Presidente !!!

  2. Caro Giulio a Frosinone e provincia, è successo l’inenarrabile.Tutta questa vicenda è stata un insulto alla decenza.

    1. hai letto Contrada Armaca’ e se si che ne pensi!?

  3. Ci prendono da ebeti, ma noi infondo glielo permettiamo… intanto sento odore di dittatura

  4. mi pare che anche gli eletti di SEL abbiano partecipato al banchetto…

  5. Ciao Giulio e a presto.
    Ti abbraccio forte.
    Stefano Tricolore De Barba
    (Presidente ANAAM)

  6. Ciao Giulio e a presto.
    Ti abbraccio forte.
    Stefano Tricolore De Barba
    (Presidente ANAAM)

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