Non solo EXPO, la ‘ndrangheta a Roma nei cantieri Metro C

Sarà che mi viene benissimo il ruolo dell’uccellaccio del malaugurio ma mi stranisce questo silenzio sulle infiltrazioni mafiose nei cantieri della Metropolitana C a Roma, la più grande opera pubblica italiana. Tra le innumerevoli interdettive antimafia spiccano i nomi de La Palma, che viene indicata dalla DIA come “azienda legata alla mafia tradizionale di Palma di Montechiaro” oppure la Tripodi Trasporti di quel Tripodi Giovanni vicino al clan di Melito Porto Salvo. Stiamo parlando di 5 miliardi di euro di cantieri (un bel pezzo di una manovra finanziaria, per intendersi)  e di un’attenzione che langue.

Poi, mi raccomando, fra qualche anno allarmiamoci tutti.

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