Palestina sì. Certo. Ma. Non ora. Però. Eh.

La dichiarazione del neoministro Gentiloni sulla Palestina rilasciata all’ANSA è roba che neanche Andreotti nei suoi apici più lucidi:

“Il riconoscimento della Palestina è sul tavolo ma non può essere una petizione di principio usata in un momento che non è il più opportuno. E’ giusto discuterne, ma poi dovremo utilizzarla nel momento in cui serve di più a sbloccare il negoziato”. Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. La questione “sarà affrontata in Parlamento e il governo esprimerà la sua posizione” sulle diverse mozioni che saranno presentate, ha aggiunto.

8 Risposte a “Palestina sì. Certo. Ma. Non ora. Però. Eh.”

  1. forse il “ministro” teme che riconoscere lo stato della Palestina significa compromettere la vendita di armi italiane in medio oriente

  2. la solita vergogna italiana…Gentiloni basta la parola

  3. Ma certo qualche morto in più mentre si aspetta….

  4. ma cosa ti aspettavi da uno come Gentiloni ,

  5. abbiamo dei ministri sempre più lucidi e determinati

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