Ora a Roma si esulta per il Meno peggio

Ci pensavo proprio oggi e invece l’aveva già scritto perfettamente Alessandro:

Con l’esplosione della vicenda Alemanno-Carminati, la riabilitazione di Marino è giunta a conclusione. «Meno male che il problema di Roma era la Panda» è stato il commento più scritto e visto in giro delle ultime 24 ore. Ci si è resi conto nelle mani di chi era questa città, come sindaco e amici, fino a 17 mesi fa. Roba da brividi alla schiena. Certo, nell’inchiesta è finito anche un pezzo di Pd. Ma il presidente del consiglio comunale indagato, Mirko Coratti, era proprio tra quei potenti piddini che fino a dieci giorni fa facevano i bulli col sindaco. E l’assessore Daniele Ozzimo era un altro ras delle preferenze, uomo di Umberto Marroni, insomma un’altra delle tribù armate democratiche. Ovvio che rispetto a questa gente il chirurgo in bicicletta faccia la figura dello statista.

Resta il dubbio che se Marino non era un grande amministratore fino un mese fa – e qui basta uscire di casa per averne contezza – non è che lo sia diventato adesso. Resta cioè il dubbio che sia scattata inesorabile la logica del meno peggio.

21 Commenti

  1. In italia ci si accontenta sempre del meno peggio, visto che abbiamo perforato e superato il fondo…..resta il fatto che gran parte della responsabilità non va attribuita “ai politici”, ma a tutti quei “cittadini” che appena possono, di quelle pratiche illegali si servono ben volentireri ( lavoro nero, corruzione, evasione fiscale, e chi + ne ha + ne metta!), xciò la misura del meno peggio rispecchia il livello di moralità che ci contraddistingue

  2. Giulio, ho un amico carissimo all’interno della giunta Capitolina che, alle mie stesse perplessità ha risposto: ricordati sempre che prima c’era alemanno e che ci vogliono almeno due anni solo per ricostruire (azzerare) quello che ha distrutto. Inoltre, avendoci mezzo consiglio del Pd contro, (e ora sappiamo perché) ha sempre dovuto mediare/modulare le sue iniziative riformiste. Poi, non è che uno ci nasce Sindaco. Sono convinto che da domani a fine mandato sarà sempre meglio.

  3. giordana

    L’unica speranza è che la Magistratura faccia in fretta e cacci, come meritano, questi personaggi indegni di rappresentarci. E come pena li farei alloggiare nei campi degli zingari e degli immigrati sui quali loro hanno lucrato e non , come succede con questi privilegiati, agli arresti domiciliari.

  4. Meglio incapaci ma onesti che presunti draghi, ma disonesti…. me l’immagino se un amico di Coratti o Ozzimo fosse stato sindaco come se ne sarebbero accorti i cittadini romani che salgono sui tram, vanno in mezzo al traffico, guardano se le strade sono pulite di rifiuti, se si respira un’aria decente … chissà che città modello di benessere ne veniva fuori… ma mi si faccia il piacere …. viva Marino, viva De Magistris, viva Pisapia e viva gli onesti, quand’anche fossero fessi

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