(Anche) la ‘ndrangheta non sopporta i gay

Il figlio del boss viene scoperto dal padre su una chat gay ed è vivo grazie all’amore della madre. L’episodio è stato raccontato da Michele Prestipino, ex numero due della Direzione distrettuale di Reggio Calabria sotto la guida di Giuseppe Pignatone, a Klaus Davi durante il programma “KlausCondicio”. «Il ragazzo è salvo grazie alla madre. Ma se fosse stato per il padre, un potente boss locale, – ha detto Prestipino – non ci sarebbe stato scampo».

Il tutto perché il padre aveva scoperto che l’erede frequentava chat gay. «Essere omosessuale per uno ‘ndranghetista – ha raccontato Prestipino – ancora oggi è causa di vergogna, soprattutto se si è figli di un capo clan. Il giovane in questione ha potuto continuare a vivere la sua vita normalmente per un deciso intervento della madre. Se non fosse stato per lei il ragazzo sarebbe stato ucciso. Il figlio ora fa la sua vita, frequenta la scuola e nessuno l’ha mai toccato, nonostante tutti sappiano che è gay e frequenti chat per omosessuali. Quando si dice che c’è maschilismo, patriarcalità, la realtà è molto più complessa. Per uno che nella sua vita ha scelto non solo di essere mafioso ma anche di essere capo, rinunciare a fare del figlio maschio la propria appendice all’esterno o a dare la figlia femmina in matrimonio al figlio dell’altro boss per rafforzarsi ulteriormente non è una cosa semplice. Scoprire che il proprio erede è gay poi? Ma c’è una forza antagonista che interagisce, che è la forza di cui è portatrice la madre. Uccidere il figlio gay avrebbe comportato enormi rischi per la cosca in questione».

18 Risposte a “(Anche) la ‘ndrangheta non sopporta i gay”

  1. non di accordo perché per non fare del traffic il dranghetta aveva assunto un travestito

  2. Ecco perché era entrata in Regione Lombardia e nessuno (?) se ne era accorto.

  3. l’onore maschio? . sai quante facce di minchia laureati e diplomati “credenti” la pensano allo stesso modo? poi pero’…giustificano ” le trasgressioni nascoste ” p l’pmcidio di madri e figli, la schiavizzazione femminile. anche nelle loro famiglie. poi pero’ – per tentare di lavare la loro nera coscienza – mandano bonifici in africa e si spingono oltre : nominare, anzi urlare, l’impegno civile

  4. Abbiamo un Bis presidente della repubblica illegittimo il quale ha nominano motu proprio il terzo presidente del consiglio dei ministri impostore, a breve (sempre che il Re abdichi) l’ennesimo parlamento illegittimo, la cui agenda di governo è stata rilegata nella grande loggia della P2, manche dalla P3-4 e 5, dovrà eleggere il suo successore…!

  5. Identità di vedute tra ‘ndrangheta e giovanardi? non mi dire!

  6. No scusa Dani ma tu non ragioni peggio di loro? La soluzione è uccidere le persone? Sarò utopistica ma spero che la soluzione sia farli morire del loro male non noi diventare come loro!

  7. Ciao Giulio Cavalli, oggi ho visto questo video nel quale, come potrai ascoltare, il tuo collega giornalista Lirio Abbate, definisce “una grande minchiata” il bomb jammer…. A me ha dato MOOOLTO fastidio … Dato che sono stati proprio gli agenti di scorta che hanno più volte detto che, attualmente, è l’unico strumento per difendersi da 200 kg di tritolo … Mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero. Grazie, Armando http://www.loraquotidiano.it/2015/01/04/pif-e-lirio-abbate-la-strana-coppia-che-gioca-a-sfottere-la-mafia_19123/

    1. ho letto. E mi sembra una grande minchiata. Ma il mondo dell’antimafia è pieno di futili civetterie che cercano la discordia a tutti i costi.

    2. Grazie Giulio. Quando certe vengono scritte o dette dai vari Filippo Facci non ci faccio caso perchè è messo in conto da tempo… ma quando sono dette da giornalisti come Lirio Abbate mi ha fatto andare di traverso tutta la giornata. Un abbraccio

    3. Lirio Abbate non è la prima volta che si dirige altrove con il suo “personale” pensiero. Sta quasi diventando l’icona ci certi meschini falsi pericolosi uomini di un certo ex ROS. Per pietà di Dio a distanza!

  8. si vabbè. ma smettiamola con questa idea che i gay sono tutti bravi e onesti e non adatti a fare i mafiosi e i delinquenti. questo ragazzo probabilmente sarà uno ‘ndranghetista gay. vivo.

    1. forse hai letto un altro articolo!

    2. cara, non mi riferivo specificatamente ai contenuti dell’articolo. ho letto questo articolo. stai serena.

    3. s’era capito infatti :-) buona serata

    4. Allora non dire QUESTO ragazzo, se ti riferisci ad un altro.

    5. si si va bene. hai ragione tu. ciao.

    6. Comunque “letto” non significa compreso…

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