Coff(erat)i break

Certo che Cofferati è proprio strano: è rimasto nel PD mentre si demoliva l’articolo 18 (per cui con il governo Berlusconi lui stesso aveva portato due milioni di persone in piazza) e se ne esce per le primarie (per carità, gestite in modo schifoso). E’ che ogni tanto (forse sono ingenuo io) mi sfugge la bilancia dei pesi, dei valori e delle misure.

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55 Risposte a “Coff(erat)i break”

  1. Sanno fare i froci cn il culo nostro, se tocchi il loro si arrabbiano

  2. Bello vedere che i PDioti vedono le pagliuzze altrui ma non le travi del renzismo…

  3. a me quella della tempistica…

  4. Secondo me dovrebbero smettere di fare le primarie in questo modo. Partecipino solo gli iscritti e così si vede veramente chi vota come e chi

  5. Chi è causa del suo mal pianga se stesso!

  6. Tempismo eccezionale! bravissimi a perdere le elezioni

  7. Ti sfugge soprattutto una cosa: che i vasi quando sono colmi straripano e che una questone morale e’ qualcosa di più di una, anche importantissima, rivendicazione sindacale. Te lo dice una che NON è più iscritta al PD da prima dell’era renziana. L’unica cosa che avresti dovuto fare e’ criticare i sistemi mafiosi senza se e senza ma e non criticare chi, per qualunque ragione che non sta a te sindacare se ne dissocia.

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