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Bellissime le parole antimafia di Mattarella, eh, ma…

Quelli che si spellavano ad applaudirlo sono gli stessi che hanno ridotto il Tribunale di Reggio Emilia (per fare un esempio) a non avere nemmeno la carta per stampare le ordinanze.

Capisce Presidente, perché siamo seduti ad aspettare i fatti?

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6 commenti su “Bellissime le parole antimafia di Mattarella, eh, ma…”

  1. Caro Giulio Cavalli,

    E pensare che, rammentando alcuni aneddoti avvenuti personalmente, nel 1990 le Stazioni dei Carabinieri erano prive di qualsiasi strumentazione compiuterizzata: le denunce venivano prese a penna per accelerare l’iter, mentre per gli atti di Polizia Giudiziaria – es. querele – si usavano le classiche macchine da scrivere con la carta copiativa a triplice copia.
    Volontà, determinazione, intelligenza e coraggio aveva il Generale di Brigata dei Carabinieri, Carlo Alberto Dalla Chiesa, quando al Comando della 1° Brigata di stanza a Torino, le usava in compagnia di Ufficiali inferiori – Capitano – e Maresciallo dei Carabinieri stilando i primi rapporti sugli albori del nascente terrorismo delle Brigate rosse – I Capi storici Renato Curcio ed Alberto Franceschini – rimanendo alzato sin fino alle prime luci dell’alba.
    Grazie, Generale!…

  2. Speriamo che sappia stabilire le distanze e far emergere il senso della responsabilità in un parlamento malato e in una società tutta malata..e non sia un intralcio da ricattare ma un riferimento autorevole con cui interfacciarsi! Grazie dei post!

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