Piuttosto che pestarsi in Parlamento

Forse sarebbe il caso che SEL rinunci una volta per tutte ad un’alleanza (spesso troppo comoda in molti comuni e regioni) con un PD con cui (almeno qui, da fuori) non ha niente da spartire. Altrimenti non si capisce perché si dovrebbe fare baruffa in Parlamento, andare a braccetto alle regionali e alle amministrative: avversari ed amici a targhe alterne. Comincerebbe magari ad aprirsi anche la sinistra, così. Viene quasi il dubbio che vorrebbero entrarci, nel PD, (con la forza) per fare compagnia alla minoranza di Civati. Per dire.

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19 Risposte a “Piuttosto che pestarsi in Parlamento”

  1. Io, che in Emilia Romagna ero per fare un alleanza di sinistra, voglio parlare sempre anche col PD per parlare di programmi per poi scegliere l’alleanza. Credo che coerenza sia cercare ogni volta di fare il meglio, non il meno peggio. Questo
    non è ricerca di poltrone , ma di risultati. Con Renzi non si può col sindaco di Savignano sul Rubicone si. E con una lista di tutta la sinistra unità.

  2. E’ semplice: alle Regionali, alle Amministrative si guadagnano poltrone, SEL è solo poltrone, nopn esiste come forma partito, le baruffe, le false liti in parlamento servono a carpire il consenso dei delusi del PD, ad intercettare il dissenso a sinistra.

  3. fatelo fuori..pestarsi, intendo…

  4. evidentemente la coerenza è considerata facoltativa

  5. È un più d un anno che lo dico pure io…. Troppe incoerenze cosi …

  6. Sono senza vergogna che esempio danno??

  7. Forse perché non sono tutti come Renzi e il PD nazionale, ci sono tante piccole realtà dove le amministrazioni funzionano molto bene e non ha senso distruggerle!

  8. staccarsi dal PD, staccarsi da Vendola, possibile che non ci sia qualcosa di nuovo?…una nuova sinistra con ideali di sinistra?

  9. ancora appresso a vendolino? ;)

  10. semplicemente un comportamento violento che, disturba anche quelli come me che non vanno a votare

  11. onestamente, trovo assolutamente incivile quello che è successo. Non mi rappresentano, nè loro nè altri. Sono sola, come sempre.

  12. un muto bisogno di decenza (primo levi )

  13. Elena Lucchi, Ermes Zattoni, Renzo Rivalta

  14. il dubbio è legittimo infatti..

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