A proposito di fiducia e regole infrante (l’art. 72, 4° comma, della Costituzione e gli articoli 49 e 116 del Regolamento della Camera)

Mi scrive l’amico Giuseppe Mendicino, sempre puntuale:

riguardo quanto sta avvenendo oggi in Parlamento, a parte tutte le considerazioni di carattere politico ed etico, stanno violando l’art. 72,  4° comma, della Costituzione e gli articoli 49 e 116 del Regolamento della Camera.

L’art. 72 della Costituzione prevede che le leggi elettorali si approvino “con procedura normale”, non con voti di fiducia.

L’art. 49, 1° comma, del Regolamento della Camera sancisce che “la questione di fiducia non può essere posta su […] tutti quegli argomenti per i quali il Regolamento prescrive il voto per alzata di mano o il voto segreto” e l’art. 116, 4° comma, del Regolamento della Camera stabilisce che “sono effettuate a scrutinio segreto le votazioni riguardanti […] leggi ordinarie relative agli organi costituzionali dello Stato (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Corte costituzionale) e agli organi delle regioni, nonché sulle leggi elettorali”.
Qualcuno dovrebbe farlo notare alla Presidente della Camera e al Presidente della Repubblica, e a tutti i Parlamentari.

34 Commenti

  1. La spiegazione del sig. Pasqualino Valentini mi sembra corretta ed esauriente. Il problema, a mio parere, non è di carattere regolamentare, come ritengono quanti scompostamente e da rozzi e beceri insultano la Presidente Boldrini che svolge solo il suo ruolo istituzionale, ma di opportunità politica e di democraticità sostanziale violate dalla ricattatoria imposizione della fiducia.
    Certo distinguere i livelli è più difficile ma indispensabile per chi voglia fare opposizione politica e non gridare a sproposito.

  2. Valentini ,secondo me, se il regolamento e la Costituzione non fanno riferimento alla richiesta di fiducia da parte del governo significa anche che non l’hanno presa in considerazione, nel senso che è fuori luogo richiederla. L’urgenza è un’interpretazione soggettiva e che darebbe prioritò, ma dando i tempi di discussione e di apprfondimento ai parlamentari. La legge elettorale è una legge particolare che riguarda la distribuzione dei deputati in Parlamento proporzionali al consenso avuto dal partito o dalla coalizione di riferimento, per questo motivo si chiede una partecipazione ampio dentro il Parlamento e non diretta dall’esecutivo, che dovrebbe rimanere neutrale o , al massimo, suggeritore.

  3. qualcuno ha fatto notare a suo tempo che il Porcellum era incostituzionale? fino a quando ci saranno parlamentari di un partito che sottoscrivono “non siamo d’accordo sulla fiducia, ma voteremo si”, la democrazia che si fonda sulla responsabilità personale, si allontanerà sempre di più. Come cantava Giorgio Gaber “….e l”Italia giocava alle carte, e parlava di calcio nei bar, e l’Italia rideva e cantava”

    1. Se uno ignora il fatto che “procedura normale” significa voto in aula e non in commissione in sede delberante (roba da studentello all’esame di Diritto Costituzionale), e che il voto di fiducia con la “procedura normale” non c’entra nulla, non merita commenti. Col massimo rispetto per te, Silvia.

  4. Spiacente, ma l’amico Giuseppe Mendicino, in questo caso non è stato puntuale, ma piuttosto impreciso e alquanto lacunoso, forzandone l’interpretazione.
    L’articolo 72 della costituzione, che va letto completamente, stabilisce, tra l’altro, che “Il regolamento stabi-lisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.”
    La procedura normale di esame significa quindi semplicemente escludere questa ipotesi.
    Ancora, un po’ diverso da quello citato recita:
    “Il Regolamento della Camera
    Parte I – Organizzazione e funzionamento della Camera
    Capo X – Delle Votazioni
    Art. 49 (*)
    1. Le votazioni hanno luogo a scrutinio palese. Sono effettuate a scrutinio segreto le votazioni riguardanti le persone, nonché, quando ne venga fatta richiesta ai sensi dell’articolo 51, quelle che incidono sui principi e sui diritti di libertà di cui agli articoli 6, da 13 a 22 e da 24 a 27 della Costituzione, sui diritti della famiglia di cui agli articoli 29, 30 e 31, comma secondo, e sui diritti della persona umana di cui all’articolo 32, comma secondo, della Costituzione. Sono altresì effettuate a scrutinio segreto, sempre che ne venga fatta richiesta, le votazioni sulle modifiche al Regolamento, sull’istituzione di Commissioni parlamentari di inchiesta, sulle leggi ordinarie relative agli organi costituzionali dello Stato (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Corte costituzionale) e agli organi delle regioni, nonché sulle leggi elettorali.”
    Il che significa semplicemente che lo scrutinio segreto va richiesto, e non è prescritto e nulla dice sulla questione di fiducia.
    Per quanto concerne l’articolo 116, esso è completamente diverso, nel dettato e nelle finalità in quanto riguarda mozioni e risoluzioni, come cito di seguito, e la legge elettorale non può definirsi mozione o risoluzione.
    “Parte III – Procedure di indirizzo, di controllo e di informazione
    Capo XXVI – Delle Mozioni e Risoluzioni
    Art. 116
    4) La questione di fiducia non può essere posta su proposte di inchieste parlamentari, modificazioni del Regolamento e relative interpretazioni o richiami, autorizzazioni a procedere e verifica delle elezioni, nomine, fatti personali, sanzioni disciplinari ed in generale su quanto attenga alle condizioni di funzionamento interno della Camera e su tutti quegli argomenti per i quali il Regolamento prescrive votazioni per alzata di mano o per scrutinio segreto.”
    Insomma, l’amico Giuseppe Mendicino ha fatto un bel minestrone. Mi chiedo: ignoranza o faziosità, o semplice, ma un po’ colpevole, distrazione?

    1. alle espressioni ignorante e fazioso evito di replicare. ribadisco che nell’articolo 116 4° comma si legge che “La questione di fiducia non può essere posta su (…) tutti quegli argomenti per i quali il Regolamento prescrive il voto per alzata di mano o il voto segreto”. Quali sono le materie sulle quali si prescrive il voto segreto? Le ipotesi di voto segreto sono previste dall’art. 49, 1° comma: “Sono effettuate a scrutinio segreto le votazioni riguardanti […] leggi ordinarie relative agli organi costituzionali dello Stato (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Corte costituzionale) e agli organi delle regioni, nonché sulle leggi elettorali”. Tutto ben leggibile e chiaro, sono norme non opinioni.

    2. a procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa [76], di autorizzazione a ratificare trattati internazionali [80], di approvazione di bilanci e consuntiv

    3. Il signor Mendicino persevera nell’errore. Legga bene tutta la mia risposta e utilizzi, come regolamento della Camera, quello pubblicato sul sito della stessa.
      Ripropongo a riguardo il “vero” dettato dell’articolo 49:
      “Il Regolamento della Camera
      Parte I – Organizzazione e funzionamento della Camera
      Capo X – Delle Votazioni
      Art. 49
      1. Le votazioni hanno luogo a scrutinio palese. Sono effettuate a scrutinio segreto le votazioni riguardanti le persone, nonché, quando ne venga fatta richiesta ai sensi dell’articolo 51, quelle che incidono sui principi e sui diritti di libertà di cui agli articoli 6, da 13 a 22 e da 24 a 27 della Costituzione, sui diritti della famiglia di cui agli articoli 29, 30 e 31, comma secondo, e sui diritti della persona umana di cui all’articolo 32, comma secondo, della Costituzione. Sono altresì effettuate a scrutinio segreto, sempre che ne venga fatta richiesta, le votazioni sulle modifiche al Regolamento, sull’istituzione di Commissioni parlamentari di inchiesta, sulle leggi ordinarie relative agli organi costituzionali dello Stato (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Corte costituzionale) e agli organi delle regioni, nonché sulle leggi elettorali.”
      Il che significa semplicemente che lo scrutinio segreto va richiesto, e non è prescritto e nulla dice sulla questione di fiducia.
      L’articolo 116 è contenuto nella
      “Parte III – Procedure di indirizzo, di controllo e di informazione
      Capo XXVI – Delle Mozioni e Risoluzioni
      Art. 116
      ….
      4) La questione di fiducia non può essere posta su proposte di inchieste parlamentari, modificazioni del Regolamento e relative interpretazioni o richiami, autorizzazioni a procedere e verifica delle elezioni, nomine, fatti personali, sanzioni disciplinari ed in generale su quanto attenga alle condizioni di funzionamento inter-no della Camera e su tutti quegli argomenti per i quali il Regolamento prescrive votazioni per alzata di mano o per scrutinio segreto.”

      E ribadisco, la legge elettorale NON è una mozione né una risoluzione, quindi l’articolo 116 nulla c’entra.
      Per la precisione

  5. Le conviene controllare, l’amico ha invertito gli articoli e frainteso il loro significato. http://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg17/file/conoscere_la_camera/DA_SITO_25_settembre_2012.pdf L’art. 49 termina così: “Sono altresì effettuate a scrutinio segreto, sempre che ne venga fatta richiesta, le votazioni sulle modifiche al Regolamento, sull’istituzione di Commissioni parlamentari di inchiesta, sulle leggi ordinarie relative agli organi costituzionali dello Stato (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Corte costituzionale) e agli organi delle regioni, nonché sulle leggi elettorali.”

  6. vero Tiziana, hanno violato anche l’art. 92, 2° comma: “La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte dell’Assemblea è sempre adottata per i progetti di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, autorizzazione a ratificare trattati internazionali, approvazione di bilanci e consuntivi.” non può essere solo ignoranza, è uno scempio consapevole.

    1. E il 2o comma dell’articolo 92 recita “La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte dell’Assemblea è sempre adottata per i progetti di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, autorizzazione a ratificare trattati internazionali, approvazione di bilanci e consuntivi.” escludendone quindi l’approvazione in commisione. E tant’è.

    2. Credo che il signor Mendicino abbia bisogno di un ripasso in tema di regolamenti e istituzioni.
      Cito da sito della Camera dei deputati:
      “Le funzioni delle Commissioni
      Nelle proprie materie di competenza, le Commissioni permanenti svolgono funzioni legislative, conoscitive, di indirizzo e di controllo.
      Quanto al procedimento legislativo, la Costituzione stabilisce che ogni progetto di legge presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, anzitutto esaminato da una Commissione (art. 72, primo comma).
      Il regolamento specifica quindi come si svolge questa fase del procedimento, che è funzionale al successi-vo esame da parte dell’Assemblea.”
      Costituzione della Repubblica Italiana:
      “Art. 72.
      Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.
      Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.”
      TUTTI i disegni di legge DEVONO, quindi, passare in commissione.
      Ma, secondo l’articolo 92 del regolamento della Camera che ho citato, per le leggi elettorali la commissione non opera in sede legislativa, ma il provvedimento, dopo l’esame, deve passare in aula.
      Suggerisco al signor Mendicino inoltre di riferirsi al regolamento pubblicato sul sito della Camera che è di-verso da quello da egli citato.

  7. Scusa Jacopo, lungi da me criticarti, ma dove c… sono gli italiani, questi eversori (perché di eversori della Repubblica si tratta) possono fare quel che vogliono perché gli italiani hanno messo il cervello all’ammasso, non c’è più un popolo degno di questo nome, possibile che dobbiamo contare sempre su qualcuno…….

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