Marco Biagi è morto? no: prescritto

Nel Paese delle scorte baldanzose, rilasciate per qualche amicizia giusta con un trovarobe di qualche Prefettura oppure usate nel fare compere per l’amante del potente di turno, in questo Paese qui dove basta avere avuto una settimana di scorta per diventare sacerdoti del coraggio, Marco Biagi invece, pur temendo per la propria vita mentre collaborava con il Governo per una delicata riforma del lavoro, è stato ucciso e non scortato. Niente. Anzi: per il Ministro e il Capo della Polizia di quel tempo (Scajola, sotto processo per avere aiutato la latitanza del mafioso Matacena e il sempre presente De Gennaro) Marco Biagi era “un rompicoglioni”, uno che frignava perché avrebbe voluto la scorta, un mitomane, insomma.

La storia (che non ha tempo per seguire gli alterchi tra potenti) ci ha consegnato il cadavere di Marco Biagi e oggi anche la prescrizione per i responsabili della sua sicurezza, Scajola e De Gennaro. Quindi Biagi è morto ma è morto troppo tempo fa, insomma. E forse davvero come mi diceva un famigliare di una vittima di un incidente aereo (ho le sue parole tatuate a mente): “dove non ci sono i colpevoli allora i colpevoli sono i morti”. Chissà che allenamenti con la propria coscienza, per esercitarla alla prescrizione.

Il luogo dell'omicidio

 

21 commenti su “Marco Biagi è morto? no: prescritto”

  1. Che vergogna… Specie perché si identifica la prescrizione col principio di innocenza … Vero il contrario: sei colpevole ma non paghi la tua responsabilità perché lo stato non e’ capace di garantire lo svolgimento dei processi nei tempi dovuti ! Sono colpevoli Maremma colpevoli !!!

  2. Sdegno qua e sdegno di la’ ….ma quando ci si chiude dentrp quattro ante di legno ed una matita fate un esame approfondito ed un revival politico un ricordp veloce di tutti gli scandali degli ultimi anni…e poi cercate di votare chi di queste colpe ed altre nn si e macchiato

  3. E’ una notizia che fa venire rabbia e sdegno. Tutti ma proprio tutti non hanno voluto togliere la prescrizione del reato. La sinistra colpevole più degli altri. Quando si era al governo doveva essere la priorità perchè avremmo visti in galera gli insospettabili e le cose sarebbero cambiate per davvero.Nel Parlamento c’è ipocrisia

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