Un’oligarchia di servi cortesi

71taB1G1hfL._SL1500_Credo che ormai non sia più semplicemente una questione di meritocrazia mancante: è proprio distorto il concetto di meritocrazia. Oggi il merito più grande che possa capitare (perché i meriti capitano, ai nostri tempi) è quello di essere vicini alla persona giusta che si ritrova improvvisamente (perché da noi i meriti capitano spesso improvvisi, ai nostri tempi) in una posizione di potere. Così intere filiere di classi dirigenti sono riconducibili ad un cortile frequentato insieme qualche anno prima fortunatamente diventato nuova “stanza dei bottoni”. Pur questo trovo utilissimo il libro di Marco Travaglio (per, da amico, non condividendo tante sue posizioni politiche) Slurp: Lecchini, cortigiani e penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati.

Perché almeno togliamoci la soddisfazione di tenerli bene a mente, i maniaci del servilismo. Ci farà bene. Il libro lo potete comprare qui.

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13 Risposte a “Un’oligarchia di servi cortesi”

  1. Caro cavalli il tuo pd è pieno, volta la testa verso l’hotel…

  2. Travaglio stà diventando come Bruno Vespa versione mascherata. Piuttosto che continuare a fare libretti scandalistici, meri riassuntini di atti giudiziari, parlasse di cose serie. Mafia, ‘ndrangheta, camorra, corruzione, norme sulla prescrizione dei reati, lobby di potere più o meno occulte … la verità è un veleno che va bevuto fino in fondo, e lui non lo ha mai fatto …

    1. Veramente ne parla spesso e volentieri.

    2. ah, certo … a modo suo. senza dar troppa noia a nessuno …

    3. Concordo con Marco Benedetti. Travaglio, nel merito dell’argomento, non ha mai lesinato in fatti, nomi e situazioni. Dire poi che non ha mai parlato della corruzione… Che deve fare di piu? Mai contenti…

    4. E’ uno dei pochi che ne parla semmai. Come per la terra dei fuochi… Bravo Marco Travaglio!

    5. Sig.ra Grassi, dica piuttosto che, come a molti italiani che non voglio definire, le sta antipatico. Le sue sono mere calunnie e forse lo segue troppo poco per poterlo giudicare…

    6. veramente mi è molto simpatico, lo trovo piacevole di aspetto e ho letto quasi tutti i suoi libri :)

    7. E allora? Le fa pubblicità… ;-)

    8. no, dico quello che penso. La verità. Travaglio fa solo la soubrette del varietà del giornalismo. Gente come Saviano o come Giulio Cavalli fa il vero giornalismo d’inchiesta e di denuncia. E infatti si vede come vivono … Blindati !

    9. Se è per questo vive blindato anche Lirio Abbate allora, e tanti altri meno noti. Ma ammettiamo almeno che Marco Travaglio ha il pregio di attirare il pubblico in quanto personaggio noto e seguito ed anche preparato.Tramite il teatro e la trasmissione di Santoro è seguito da molti giovani, che ora di mafia s’interessano un po’ di più e ne capiscono un po’ di più. Come la sottoscritta che conosceva solo una parte, quella insegnata a scuola, e che riguardava gli stimatissimi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

    10. in questo hai ragione Vanessa. Per la diffusione delle informazioni base hai ragione. Ma pensa ad una cosa … perchè parla tanto di Riina, del covo, di gente ormai innocua insomma e non parla MAI di Matteo Messina Denaro, il nuovo capo di cosa nostra latitante da più di 20 anni e certamente protetto da istituzioni deviate come lo erano Riina e Provenzano ?. Te lo dico io perchè non lo fa … perchè se Travaglio parla di Denaro è finito, e non solo fisicamente … ecco, questo intendevo dire …

    11. Grazie Paola, scusa per il ritardo con il quale rispondo ma non mi arrivano le notifiche : sicuramente hai ragione tu, a quanto sembra la mafia la conosci bene. Glielo chiederò. Ciao :-)

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