Quella “testa di minchia” di Giovanni Falcone

Borsellino l’ha sempre saputo. Da che parte stare. E dove sarebbe finito. Ma non ha mai rinunciato alla sublime arte dell’autoironia. Consapevole che un sorriso non risolve tutto, ma aiuta a vivere la vita. A volte, a sopportarla.  Un giorno Paolo disse a Falcone, il suo grande amico di sempre.

“Giovanni, ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte: “Ci sono tante teste di minchia: teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello… quelle che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero… ma oggi signori e signore davanti a voi, in questa bara di mogano costosissima, c’è il più testa di minchia di tutti… Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge”.

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27 commenti su “Quella “testa di minchia” di Giovanni Falcone”

  1. E si continua, ai più alti livelli, ad appoggiare in modo spudorato chi crea terreno fertile alle mafie e si ostacola in tutti i modi chi prova, “con la schiena dritta e mettendoci la faccia”, ad operare come le “teste di minchia” di cui sopra.

  2. Non è vero, Marina Ramazzotti, che ci ricordiamo di loro una volta l’anno.
    Ce ne ricordiamo ogni volta che combattiamo le piccole battaglie quotidiane per la legalità. Ce ne ricordiamo tutte le volte che insegnamo i valori del rispetto, della giustizia, dell’ onestà, della dignità umana ai nostri figli. Ce ne ricordiamo tutte le volte che pur con gran difficoltà decidiamo di stare dalla parte delle regole. Tutte le volte che camminiamo a testa alta, lontani dalla corruzione e vicini al senso del dovere!!!

  3. Non è vero, Marina Ramazzotti.
    Ce ne ricordiamo ogni volta che combattiamo le piccole battaglie quotidiane per la legalità. Ce ne ricordiamo tutte le volte che insegnamo i valori del rispetto, della giustizia, dell’ onestà, della dignità umana ai nostri figli. Ce ne ricordiamo tutte le volte che pur con gran difficoltà decidiamo di stare dalla parte delle regole. Tutte le volte che camminiamo a testa alta, lontani dalla corruzione e vicini al senso del dovere!!!

  4. Non è vero, Marina Ramazzotti.
    Ce ne ricordiamo ogni volta che combattiamo le piccole battaglie quotidiane per la legalità. Ce ne ricordiamo tutte le volte che insegnamo i valori del rispetto, della giustizia, dell’ onestà, della dignità umana ai nostri figli. Ce ne ricordiamo tutte le volte che pur con gran difficoltà decidiamo di stare dalla parte delle regole. Tutte le volte che camminiamo a testa alta, lontani dalla corruzione e vicini al senso del dovere!!!

  5. Grandi uomini sapevano Che prima o poi sarebbero stati uccisi ma hanno continuato il loro lavoro pur tra enormi difficoltà. E l’ostracismo di chi avrebbe dovuto essere loro accanto.che la loro memoria non muoia mai e che il loro lavoro continui a dare i suoi frutti

    1. ne muoiono ancora tante di persone che ogni giorno sono attaccate da ogni forma di mafia che veste oggi piu che mai nuovi abiti…facciamo in modo..tutti che il sacrificio di questi grandi magistrati non sia stato vano

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