#MarioPiccolino uno di quelli che se non sono entrati nell’antimafia istituzionale e televisiva per voi non esistono

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Una cosa che non troverete scritta da nessuna parte è che Mario fosse considerato un “eccentrico”. Succede in tutti gli angoli d’Italia che la prima mossa per isolare chi denuncia ad alta voce sia quella di sottolineare le stranezze, di dargli un aspetto caricaturale in modo che Prefettura e Forze dell’Ordine possano arrogarsi il diritto di prendere la questione poco sul serio. E così nel Paese delle scorte usate come mantelli da una classe dirigente piena di ombre, ammazzare Piccolino diventa una passeggiata. Piccolino chi? mi stanno scrivendo in queste ore: uno di quelli che se non sono entrati nell’antimafia istituzionale e televisiva per voi non esistono. Un Piccolino così.

L’articolo completo scritto per L’Espresso lo trovate qui.

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22 Commenti

  1. Giulio Cavalli è da un po’ di tempo che continuo a chiedermi cosa si deve fare per difendersi dalla delinquenza organizzata. Dagli assassini. Resto schifato, mi fa male lo stomaco, l’intestino; nel pensare che queste persone prendono un signore che apertamente si schiera per la legalità usando le parole, non le armi, e viene prima picchiato nella tranquillità generale, come se la legalità era un suo problema e dopo ucciso. Sono stanco, non solo di queste notizie, ma soprattutto di non vedere puniti severamente i colpevoli. Quando dico severamente, intendo dire che: uno, l’avvocato doveva essere protetto; due, colpire immediatamente i colpevoli a qualsiasi costo. Questa gente non può vivere nella tranquillità che al massimo si fa il carcere. Non può più bastare!!! Occorre rendere inoffensivi questi balordi. Sto diventando sempre di più intransigente. Credimi, vedrei volentieri morti gli assassini. Devono temere lo stato come noi temiamo loro in quanto organizzati, armati e soprattutto sicuri delle loro azioni impunite. Quando andremo in casa loro a prelevarli di forza? E cominciare a farli sentire insicuri??? Quando cominceremo ad intimorirli?? , quando cominceremo ad affermare la superiorità dello stato???. Anche dove abito vedo persone che delinquono in tutta sicurezza e con carisma. Danno lezione ai nuovi adepti, sfidano con gli sguardi le persone che notano i loro atteggiamenti. Mi è già successo. Non sopporto più, vedere magistrati minacciati da schifosi prepotenti che, nulla hanno se non l’obiettivo del potere, tramite la forza, la violenza e l’oppressione. Quando Rina dice che sono pronti 200 kg di tritolo per il magistrato, penso solamente che siederei volentieri quel cane sul tritolo e lo farei saltare in aria. Vorrei cominciare a piangere i mafiosi e non i magistrati. Il legame di politici con i mafiosi è realtà. E quindi il rischio che i servitori seri dello stato vengano massacrati è serio. Dobbiamo veramente vivere con la paura di queste persone???. Allora di fronte ai prepotenti come lo furono i fascisti credo che bisogna cominciare una nuova resistenza, dove si legittima l’azione di forza contro tutti coloro che della repubblica sfruttano le debolezze per arricchirsi illecitamente e che la insultano nel profondo delle sue fondamenta. BASTAAAAA!!!

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