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Quando la gentilezza di una madre senza più il figlio schianta il Giovanardi di turno

patrizia-moretti-aldrovandiGià stamattina mi era capitato di scrivere quanto mi avesse colpito la decisione di Patrizia Aldrovandi (madre di Federico, ucciso dalle botte a 18 anni da alcuni genti di Polizia) di ritirare le querele contro gli avvoltoi che avevano nidificato sulla sua vicenda. E credo che sia nostro dovere custodire questi gesti di gentilezza esplosiva in questi tempi di urlacci. Allora ho voluto parlarle e ne è nata un’intervista che penso mi terrò in tasca a lungo. Che grande madre, Patrizia. L’intervista la potete leggere qui.

(Ah: nella bontà le è scappato solo un vaffanculo. Ma detto di cuore)

37 commenti su “Quando la gentilezza di una madre senza più il figlio schianta il Giovanardi di turno”

  1. Non è gentilezza, non la merita Giovanardi, è solo stanchezza, lottare contro l’arroganza e la prepotenza di questi infami criminali legalizzati per una persona normale, senza grandi disponibilità economiche e senza santi in paradiso e spossante. Comunque una grande persona questa donna coraggiosa.

  2. Ha ringhiato di rabbia,divorata dal dolore,ha speso lacrime e scavalcato ostacoli insormontabili ma non ha lasciato mai solo Federico.Ha preteso giustizia per quel figlio martoriato.Ora è tempo che trovi pace x se stessa e lasci a noi solidali ma nn protagonisti l’onere del disprezzo per quelle tristi figure.

  3. Io non mi dimenticherò mai di questa storia, la mamma di Federico ha tutta la mia comprensione, ma essendo a mia volta mamma non riesco a perdonare questa brutalità, che se ci penso non mi fa dormire, che se ci penso mi fa temere per il futuro del mio bambino. …. è una ferita nel cuore di ogni madre e padre italiani.

    1. Vero, la mamma di Federico è una donna gentile e l’intervista lo conferma. Ma nella lettera scrive anche queste parole: “A dieci anni dalla morte di Federico per il mio ruolo di madre, ma anche per le mie aspirazioni e per la mia attuale visione del mondo, penso che il dedicare anche solo alcuni minuti a persone che disprezzo sia un’imperdonabile perdita di tempo. “

    2. Patrizia Rubbiani, la frase che citi è gentile, quello che arriva a “loro” è il disprezzo che si meritano. E la signora Moretti Aldrovandi è comunque una donna gentile: se i ruoli fossero ribaltati, che linguaggio credi che userebbero i 4 agenti? Di sicuro volgare, pesante, offensivo (come del resto hanno già fatto). In questi casi la gentilezza “ammazza” davvero il cafone violento e ignorante!

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