Due euro all’ora

27 euro al giorno: la “busta paga” di Paola Clemente, morta da bracciante il 13 luglio in mezzo all’uva. Stesse storie, stessa estate, questa volta sono italiani sia la vittima che gli aguzzini. Come racconta suo marito in un’intervista a Repubblica il compito di Paola era  quello di togliere “gli acini più piccoli per fare bello il grappolo”.

Fare bello. Ha detto proprio così.

Acinellatura-Rossese

18 Risposte a “Due euro all’ora”

  1. Cosa aspettiamo ad arrestare questi farabutti di imprenditori?

  2. Chi dovrebbe controllare preferisce fare le multe di divieto di sosta …

  3. e vedrete che stavolta salvini no melle la felpa ..non arrivano voti

  4. La necessità di bellezza ci sta portando al delirio….

  5. Mi è rimasta nel cuore una ragazza di Carovigno (Puglia) che per la stessa paga partiva da casa alle 4 del mattino…

  6. La “Puglia migliore” di Vendola…

  7. Ecco a voi il libero mercato, senza regole e centrato tutto sul prezzo dei beni. Le persone? Solo strumenti, se non comprano non importano. Questo si chiama LIBERISMO. Nessuna tutela delle comunità, del territorio, del lavoro, delle persone: solo beni al prezzo più basso, finché qualcuno può comprare. E il costo vero qual’è? La tua, la nostra vita …

  8. Qua e sempre stato così, xche c’è uno stato così ladro e avido,

  9. Basta co sta storia della competitività !!! Sempre colpa degli altri!!! L’avidità è il vero problema !

  10. La VERITA E CHE LA AGRICOLTURA E FALLIMENTARE E SENZA MANODOPERA A BASSO COSTO NON SI PUP PRODURRE PER ESSERE COMPETITIVI CON I PRODUTTORI AFRICANI DOVE IL COSTO DI UNA GG LAVORATIVA E DO POCHI EURO.

    1. Eddaje e anche in questo caso siamo riusciti a dare la colpa agli africani, e alè

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