“A Milano le primarie non sono scontate” dice la Serracchiani. Ma nemmeno il PD.

pisapia-renzi-400x241L’ho vissuto sulla mia pelle: Milano è la rappresentazione plastica di come esista una realtà territoriale molto diversa da quella nazionale. Ma non può più essere una scusa. La vittoria di Pisapia non ha nulla a che vedere con il PD che era (nel pieno dell’era Bersani) e tanto meno con quello di adesso (sono diventati tutti renziani quelli che ci si aspettava diventassero renziani e hanno pensato a governare invece tutti gli altri) e il PD milanese (e lombardo) è stato (troppo) spesso un ostacolo piuttosto che un alleato. Il PD non ha mai sopportato Pisapia né prima né adesso.

Quindi: la Renzi e la sua banda (oggi è la Serracchiani ma fa lo stesso) sanno che le primarie come già successo con Pisapia sarebbero un inutile fallimento come lo sono state anche le finte primarie di Ambrosoli per la Regione Lombardia, del resto ,un “patto civico” che i democratici hanno fin da subito letto come un “dentro tutti”.

E quindi non stupisce la stupida uscita della Serrachiani in cui dice che “le primarie a Milano non sono scontate”. Ma nemmeno il PD, lo è. E che sia la volta buona.

11 Risposte a ““A Milano le primarie non sono scontate” dice la Serracchiani. Ma nemmeno il PD.”

  1. manuela canera dice: Rispondi

    Il PD ha la grande e grave responsabilità di regalarè nuovamente Milano alla destra. Ci pensino bene alle candidature, i nomi riportati dalla stampa fino ad oggi di spessore ne hanno veramente poco.

  2. Milano merita un azzeramento del PD, e non ci sarà mai una città pulita, solidale, bella da vivere con il partito democratico, che non scordatelo è il partito dei CIE, della guerra, delle leggi contro i lavoratori, contro i pensionati, giovani, contro la scuola pubblica.

    1. Quale sarebbe allora l’alternativa? La lega? Un qualche grillino? Confidando nel tanto peggio, tanto meglio? Ma per favore, siate seri!

  3. anche Berluskaiser…ma guarda che combinazione…giudica inopportune le primarie…

  4. Mi sembra chiaro che il candidato del PD per Milano si chiama Emanuele Fiano…….

    1. Se il candidato del PD si chiama Fiano milano sicuramente va alla destra

  5. Spero per te ed i milanesi come te, caro Giulio, che non vinca la lega. Attenzione!

  6. La vicenda Milano sta assumendo connotati inquietanti, evidentemente l’esperienza della Liguria e del candidato sbagliato non ha insegnato nulla. Se i renziani del PD hanno un candidato, questi si sottoponga al giudizio delle primarie con chi già si è messo a disposizione (penso a Maiorino), altrimenti si finisca con questo gioco al massacro. O tanto vale consegnare la città alla destra evitandoci gli inutili piagnistei sulla “sinistra che perde”.

  7. senza Pisapia la sinistra non vincerà. Ma nemmeno il Pd

  8. Il velo del tempio si sta squarciando in due. Al di qua la voglia di partecipazione, al di là il coro dei sepolcri imbiancati con le vestali e, come recita lo slogan, quelli che dicono (solo) sì.

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