Sempre sulle bufale intorno al referendum #possibile

Ne avevo già scritto dei referendum di Possibile (astutamente rinominati “i referendum di Civati”) qui e ancora aspetto (e me le andrò a cercare) le risposte che a sinistra non mi sono chiare sul perché non dovremmo firmarli. Comunque è interessante leggere la risposta alle bufale che circolano sul referendum (le trovate qui) perché ancora una volta a sinistra tutti si fotografano insieme e poi si fanno la guerra. Come sempre.

11 Commenti

  1. ripiegare sui referendum perchè non si è stati capaci di stringere alleanze ìn parlamanto per bloccare le riforme, sembra più una magra consolazione che una azione politica. E anche di dubbia efficacia, dati i tempi di consultazione e le spese per la realizzazione… andrà a finire come per il referendum partito a Bologna per l’abrogazione del Porcellum?

    1. Giuseppe

      Civati è stato tanto prima di uscire dal PD perchè sperava sempre di coinvolgere in una battaglia per il miglioramento delle leggi altri parlamentari del PD. Ma non avete seguito tutti quei vari tentativi ? Gli dicevano : “hai perfettamente ragione” ma poi votavano col governo. Forse a Bernarda non è capitato qualche moroso che pareva interessarsi e poi sul piu’ bello non si faceva piu’ vedere .

    1. Giuseppe

      Quale sinistra ti ha sfinita ? Anch’io lo sono sfinito da una sedicente sinistra parolaia e che ha sostituito la tattica per qualche voto in piu’, ai valori . Quella che io reputo la vera sinistra esige fiato lungo e non stare a guardare, ma sentirsi protagonisti di un progetto. Si puo’ cominciare già con l’andare a firmare i referendum. Altrimenti nessuno puo’ lamentarsi.

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