Matteo Renzi e la sindrome de “il pallone è mio e ci gioco io”

Insomma: il problema principale di Renzi è che con un segretario di partito come lui non sarebbe mai diventato Renzi. Ora ci sono i renziani e gli antirenziani. Come alle partitelle dell’oratorio. Come quei mondi in cui conti in base non a chi sei ma a chi ti manda e a chi ti apparitene. Quei mondi da cui Renzi ci prometteva di liberarci. E poi ci ha messo il suo.

Ne ho scritto qui.

20 Risposte a “Matteo Renzi e la sindrome de “il pallone è mio e ci gioco io””

  1. Non come all’oratorio ma come nel ventennio berlusconiano impersonificato oggi da renzie. Pro o contro renzie. Io sono contro come ero contro berlusconi. Buona serata

  2. Quelle mezze seghe dei sellini fanno numero e comodo …io non dimentico….e con me tanti cittadini….lo avete voluto….avete preferito il culo al caldo e una conoda poltrona…. Finti buonisti radical chic

  3. Lui è il pallone gonfiato. Noi gli stupidi che lo lasciamo giocare…..

  4. signor Cavalli, la seguo perchè la stimo da un punto di vista intellettuale. Ma sul piano politico….lei fa parte di una associazione a delinquere chiamata SEL, da sempre alleata col PD. Come riesce a dormire la notte? Cosa aspetta a dissociarsi?

    1. E io che sono pugliese dopo 10 anni di governo sel in regione ti dico che sono tanto ipocriti quanto famelici

    2. SEL? mi sa che ti manca qualche pezzo. Ho fatto parte del “gruppo” di SEL in Regione per qualche mese. Nient’altro.

    3. sig. Cavalli dovrebbe migliorare il suo stile di scrittura: non si capisce il concetto, a parte l’ovvia volontà di fare polemica…..

  5. Italiani popolo di rane bollite…….. Vi meritate questi quaquaraqua’ siete solo un popolo di furbetti o che si credono tali, pronti a ricorrere alla raccomandazione o all’amico per risolvere le questioni che vi impediscono di fare quel cazzo che volete……..

  6. è al potere x quello strano passaggio di testimone senza voto caratteristico delle monarchie + che delle democrazie….si è garantito la maggioranza concedendo poltrone a gogo il suo vice è alla segreteria del PD è un suo delfino da sempre va avanti a colpi di fiducia…ha ragione Scalfari questa è DEMOCRATURA…..per non dire di peggio

  7. Cambiare dall’interno è come sperare che Paris Hilton vinca il Nobel per la Letteratura.Leggete: http://wp.me/p2S8xt-1Dp

  8. prima ci libereremo di costui meglio sarà per noi perchè, fra deleghe in bianco e stravolgimenti costituzionali, quando ci riprenderemo dalla sbornia indotta dalla Tv saremo già completamente deturpati

  9. Direi che il pallone è lui ed è gonfiato ben bene.

  10. Berloskino e’un pallone gonfiato salito sullo scagno a furia di sgomitate e sgambetti,,,Il suo e nostro problema e’ che e’stato un marmocchio viziato convinto di essere il piu dritto e furbo del mondo e continua a crederlo.

  11. Io nel frattempo, sono scesa dalla pianta.. ^_^

  12. Io non lo amo particolarmente ma, considera, chiunque si è trovato in quel posto, si è bruciato. Sarà chi c’è sotto che fomenta sempre perchè tutto vada a stracci?

  13. il pallone è suo e ci gioca lui ma lo fa xchè al PD conviene x mantenersi le poltrone da parassiti

  14. Che l’Italia fosse un paese ad altro rischio dittatura, i padri costituenti lo sapevano bene. Per questa previdero tutta una serie di articolati controlli incrociati tra i poteri dello stato e non vollero un Primo Ministro ne’ un Presidente della Repubblica con poteri forti. Controlli che stanno sistematicamente smantellando e le conseguenze possono essere imprevedibili.

    1. si ma forse non avrebbero voluto neanche un paese immobile da trenta anni (con il mondo che va avanti), un paese in cui per approvare una legge passano anni di rimpalli tra camera e senato, dove si vieni eletti in una lista poi si cambia casacca (succede in media ad un quarto degli eletti in ogni legislatura), ed infine un paese dove circa mezzo milione di famiglie campano in modo diretto o indiretto di “politica”….

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