Marino: i forti con i deboli e la differenza tra sindaco e testimonial.

marino-dimissioniDetto questo Ignazio Marino ha compiuto una lunga serie di azioni poco opportune per di più comunicate nel modo più sbagliato. Oggi noi discutiamo quindi del fallimento politico o del fallimento del comunicatore? Questo è il punto da chiarire. E dobbiamo essere consapevoli, ovviamente ognuno con le proprie idee, che nel giudizio che da oggi per il sindaco di Roma è diventata una difficilissima pressione c’è dentro tutta la superficialità e il malpensare popolare che è montato come panna ma è rimasto nascosto nel merito. Ignazio Marino è un testimonial sprovveduto per la capitale. Forse sì. Non ha le spalle larghe per sopportare la lava vomitata dai fanfaroni. Ma se deve essere fatto fuori, si parli anche di politica. Anche.

Ne ho scritto (poco prima delle dimissioni) qui.

(La vignetta è di Mauro Biani, azzeccatissima. Al solito.)

18 Risposte a “Marino: i forti con i deboli e la differenza tra sindaco e testimonial.”

  1. A parte che le accuse che vengono fatte a Marino sono tutte da verificare, come mai di Alemanno che dovrebbe essere in galera quasi nessuno ne parla?

  2. Marino sarebbe da difendere senza se, e senza ma. Difendere Marino (non dagli avversari, ma dai suoi) significa difendere la democrazia. Ma la sinistra ha uno strano rapporto con la democrazia…

  3. Riguardo le dimissioni di Marino auspico che gli organi d’informazione applichino lo stesso impegno e rigore morale a tutta la classe politica e che la sinistra impari a fare gioco di squadra e non partecipare al massacro personale e politico uno contro l altro armati.

  4. quando uno ha contro il papa, renzi, grillini, casapound e mafia capitale, non può essere che una brava persona…

  5. Marino ha pensato di poter andare avanti “da solo” questo è stato il suo errore, quando ha visto che la sua squadra era compromessa i suoi alleati gli scavavano la fossa doveva andarsene.

  6. per un sindaco, come qualsiasi professionista, si dovrebbero far parlare i fatti…..la comunicazione sta facendo danni anche in politica, e grossi!!!

  7. Un’ottima analisi, come sempre.
    E comunque non riesco a non provare oggi una certa amarezza. Ma so che non sarà neppure l’ultima. A questo degrado e immanente senso di ineluttabilita’ dobbiamo rassegnarci. Quella cosa che chiamano politica si riduce a questo spettacolo.

  8. “Ne ho scritto (poco prima delle dimissioni) qui.” Dove? Giulio, manca il link.

    1. Ha semplicemente sbagliato a incollare il link in WordPress. Giulio, correggilo altrimenti parte la fiera del complottismo.

  9. Stranamente , il fatto delle dimissioni e’ stato accolto da tanti con gioia…… Il poverino tuonava che sarebbe rimasto fino al 2023…….

  10. “C’è qualcuno che crede davvero che Marino abbia interesse ad essere sindaco per una cena con la propria moglie a spese di Roma Capitale (inopportuna, eh, se è davvero così)?”
    Ecco, se è davvero così!!! Ma è Marino ad aver dilapidato in modo sciocco il suo capitale politico o sono gli altri ad averne dato questa immagine? Perché da Pittsburgh al ristorante passando per il Papa a me pare che, per dirla alla Jessica Rabbitt, Marino non sia cattivo, è che lo dipingono così e mi pare che il trucco abbia funzionato.

    Premettere che comunque Marino abbia delle colpe dal punto di vista comunicativo vuol dite continuare a piazzare un bel paravento davanti all’enormità dell’aspetto politico della vicenda.

  11. Se la sinistra è rappresentata da personaggi del genere…

  12. una notizia poco nota e poco pubblicizzata dai giornali: l’interdittiva antimafia del Prefetto Gabrielli nei confronti della cooperativa La Cascina di Buzzi & company, emessa appena tre mesi fa a seguito del coinvolgimento dei titolari nei noti gravi reati di mafia, è stata revocata dal prefetto stesso, con il risultato che la Coop e le sue partecipate sono di nuovo riammesse nel circuito degli appalti e delle commesse pubbliche.

    1. E perche’, decapitati i vertici malavitosi di quelle coop, non lasciar lavorare i soci ristabilendo la legalita’?

  13. Marino è caduto su propri difetti umani (carenza di sobrietà, di misura, di generosità personale e anche di buon gusto) ma il pensiero che i primi a festeggiare saranno Caltagirone, famiglia Casamonica, Casa Pound, Curia romana, sentinelle in piedi, Forza nuova, coop “rosse”, coop di CL e ‘ndrangheta, fa girare le balle.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.