Se questo è un Nobel. Per la pace.

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(il mio buongiorno di questa mattina per Left)

Solo nella giornata di ieri ha dato prima una pacca sulla spalla alla Turchia dicendo che “è nelle cose” sparare ad un aereo che vola dove non potrebbe, in una versione aumentata (e internazionale) del nostro pensionato di Vaprio d’Adda. Sempre ieri ha invitato il Presidente Putin (che è il reietto mondiale con la riabilitazione più veloce del West) ad unirsi con la sua Russia all’allegro bombardamento di Francia e Stati Uniti contro lo Stato Islamico. O forse sarebbe stato meglio dire “sopra” lo Stato Islamico.

Chissà cosa hanno pensato ieri i saggi che hanno assegnato al Presidente Usa Barack Obama il premio Nobel per la pace nel 2009 «per i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli», mentre faceva la parte del fratello maggiore della spaurito Hollande parlando di “distruzione”, invitando la Russia ad “avere un rapporto costruttivo partecipando alle azioni di guerra” e indossando la faccia da generale cattivo.

Perché il capolavoro del “fare la guerra per costruire la pace” ha trovato in Obama l’interprete migliore per la sua rispettabilità, la sua postura placida e questa sua capacità di fare sembrare ogni azione militare come inevitabile. “Non c’è altra soluzione che la violenza”: sembra bisbigliarci all’orecchio mamma America e gli Stati Europei si accucciano nel suo ventre, felici della protezione. “Non c’è alternativa” è il nuovo must di questo secolo dove tutti gli sforzi internazionali tendono a costruire “motivazioni di guerra” per spazzare il prima possibile la pace dal campo delle possibilità.

(continua qui)

 

5 Risposte a “Se questo è un Nobel. Per la pace.”

  1. Nobel x la pace.,.,, ,xche nn la conosce .gliela hanno data x capire cos’è ma niente da fare,e vuoto pure lui ,coddadi.

  2. Il petrolio è una miscela di idrocarburi. Penso che anni fa si siano un po confusi. Probabilmente volevano assegnargli il premio Nobel….per la pece. Distratti…

  3. Strategie su strategie , per i loro fini ,non per far si che tutto finisca nel migliore dei modi con meno morti possibili

  4. Facebook blocca il link del tuo articolo su Left. Ho provato a pubblicarlo due volte, ma mi è comparso un messaggio che mi informava che il link era stato bloccato per “motivi di sicurezza”.

  5. Banda di ipocriti …venditori di morte. …trafficanti di armi. ..della democrazia non ve ne frega un cazzo. ..usate il terrore per riempirvi le tasche e aizzare i proletari gli uni contro gli altri per distrarli e sottrargli diritti

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