Tutti amici degli amici di Renzi

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Lo so, l’ho già scritto ma lo ripeto. Perché ogni volta che qualcuno arriva al potere, alla presidenza del consiglio o comunque lì da quelle parti improvvisamente sembra che tutti quelli del suo paese, del suo rione, della sua cerchia di amici, con il suo stesso accento siano i migliori onnipresenti dappertutto?

Ma davvero non siamo ancora stanchi dei servi sciocchi dopo anni di prostituzione (a volte nel senso più pieno della parola) con Berlusconi; incapaci di riconoscere un’inquietante emersione di classe dirigente improvvisamente così prossima, vicina vicina da sembrare appena uscita da un’aperitivo consumato insieme prima di andarsene a casa?

Come esiste merito se partiamo dal presupposto che il migliore in qualche ruolo sia tra la microscopica cerchia dei conoscenti, in un cerchio così piccolo rispetto al Paese e al merito?

Ciondolano con questa collana di amici e aglio e vorrebbero essere incoronati saggi mentre sono megere travestite da brillanti paninari fuori tempo massimo.

10 Commenti

    1. non credo più a nessuno…alla fine la differenza vera sono le persone e non le ideologie….Indagato il più votato del Comune campano: “Voto di scambio e tentata estorsione con metodo mafioso”. Secondo i pm voleva favorire un imprenditore vicino a clan. Il Movimento: “Avviato iter per espulsione”

  1. Scambio di …favori. “Io do un voto a te, tu dai una poltrona a me.”…..”Uniti si vince “.Magicamente……senza nemmeno essere eletti…..basta solo volerlo. Basta essere ” onesti e perbene “. Giovani, agili, scattanti, Ripetere frasi decotte, niente contraddittorio .Indossare calzini azzurri per distrarre l’attenzione. Falsi burattini, vere, inquietanti maschere.

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