Io non resto a guardare

522312_10150668285752756_1631376447_nAvremo modo di parlarne a lungo ma intanto vi scrivo per dirvi che non ho nessuna intenzione di restare fermo a guardare una riforma costituzionale che non mi trovo d’accordo per molti motivi (chi segue questo piccolo blog ne ha trovato traccia). Per questo nei prossimi mesi sarò in moto per un viaggio riCostituente su e giù per l’Italia. Lo faccio al fianco di Pippo Civati, per la stima e l’amicizia che ci lega, ma soprattutto con tutti quelli che vedono (l’ho scritto qui) la grande occasione di dibattito politico che ci offre questo referendum. E lo faccio perché chi mi conosce sa che sono di parte. Parteggio. Sono fatto così.

Intanto domani sarò a Napoli con Luigi De Magistris (l’evento qui) e lunedì a Milano con Civati e Basilio Rizzo (info qui) e Vittorio Angiolini, costituzionalista. Insomma, ci divertiamo. Tutti i miei appuntamenti li trovate qui.

 


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17 Commenti

  1. Civati mi ha delusa molto e l’ultima volta che l’ho visto a Milano l’ho trovato un “vecchio” politico chiuso nelle sue spalle, per nulla portato al dialogo ed al sorriso quantomeno per cortesia difronte ad un cittadino. Mi auguro di sbagliare ma per ora non mi convince. Ovviamente è comunque io voterò NO!!!!

  2. Manuela

    Nei tuoi interventi ho capito cosa non ti convince di questa riforma.

    Vorrei però capire come sarebbe per te una buona riforma costituzionale.
    Su questo punto non trovo spunti nei tuoi scritti.

    Parto dal presupposto che, al di là del merito di questa riforma, tu non sia convinto che il bicameralismo perfetto che abbiamo vada bene così, spero.

      1. Adelaide Curatola

        Ciao Giulio Cavalli.
        Io ho seguito il comizio per intero e, passato un primo momento di sconcerto per un frasario che non appartiene al de Magistris che stimo e seguo da parecchi anni, l’ho inteso come una legittima (per quanto esasperata) difesa ad una serie infinita di abusi a cui il Presidente del Consiglio Renzi ha sottoposto l’attuale amministrazione, culminata con il fare campagna elettorale addirittura in una sede istituzionale quale è la Prefettura, in barba a qualsivoglia rispetto nei confronti del Sindaco e dei cittadini partenopei che egli rappresenta.
        Il video va però visto tutto per poterlo giudicare con obiettività, in un senso o nell’altro.
        A me non ha scandalizzato perché quasi ogni santo giorno leggo di sindaci collusi e corrotti, scandali, devastazioni ambientali, ministri che equiparano tutti gli elettori a quelli di Casapound, presidenti che invitano a votare sì o a non votare e recarsi al mare ecc. ecc. e mi sento ogni giorno sempre più sconfitta, disgustata ed umiliata.
        No, non sono scandalizzata delle esternazioni di un uomo esasperato e stanco.
        Con stima.
        Adelaide Curatola

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