Il raglio del dissociato

renzi

Dice Matteo Renzi che i suoi avversari (che nei suoi incubi peggiori sono tutti quelli non iscritti al PD, non renziani e senza accento toscano) vogliono personalizzare il referendum. Giuro. Dice così. Lui che ha presentato il referendum dicendo “se perdo vado a casa”. Lui che ha diffamato chiunque non fosse d’accordo con lui. Lo stesso Renzi che ha trasformato il PD in un fan club. Ecco. Ne scrive anche Repubblica qui:

«”Personalizzare lo scontro” sul referendum costituzionale di ottobre “non è il mio obiettivo, ma quello del fronte del no che, comprensibilmente, sui contenuti si trova un po’ a disagio”. Lo scrive il presidente del Consiglio Matteo Renzi,in un passaggio della sua e-news. “Ma davvero – scrive Renzi – vogliono mantenere tutte queste poltrone? Questo bicameralismo che non volevano nemmeno i costituenti e che furono costretti ad accettare per effetto dei veti incrociati? Questa confusione insopportabile sulla materia concorrente tra Regioni e Stato centrale che ha portato alla paralisi di cantieri, allo spreco di fondi europei, alla costante tensione istituzionale? Sui contenuti la stragrande maggioranza dei cittadini, di tutte le forze politiche – assicura il premier – vuole rendere più semplice l’Italia come fa questa riforma, finalmente”.»


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26 Commenti

  1. La riforma fa schifo.la sto leggendo.fatica immane perchè scritta coi piedi.questo a prescindere.questa roba del non eletto al quale si attaccano i renziano fa ridere.l’incarico si da a chi ha la maggioranza dei voti.e lui non l’aveva.Semplicemente Napolitano voleva le larghe intese per suoi scopi.pessimo pure lui.comunque se perde va a casa?posso dargli sopra anche un calcio nei gabasisi?solo per i danni che ho visto fare al mio lavoro con la legge 107 glielo do pure sulle gengive

  2. Renzi dicendo se perdo vado a casa ha sbagliato, perchè tanti voteranno NO per questo. Chissenefrega della costituzione. Doveva dire se vinco vado a nuovo elezioni e se perdo resto attaccato alla poltrona fino alla primavera 2018. Quanti ipocriti avrebbero diametralmente cambiato i propri bla bla bla.

    1. si vede che hai gia’ perso il “filo” del suo discorso… lui ha detto quello che affermi ma ieri, qualora non l’avessi capito, ha detto l’esatto contrario. In altre parole visti i sondaggi che lo porteranno a schiantarsi contro il muro della sconfitta al referendum ha gia’ iniziato la manovra di frenata… d’altronde bugiardi e voltagabbana come lui ce ne sono pochi: vatti a vedere le interviste di 2-3 anni fa su vitalizi, pensioni d’oro, rimborsi elettorali, contributi editoria, f35, edilizia scolastica, etc etc…. una volta al governo ha fatto il contrario di quello che pubblicamente dichiarava. Quindi campa cavallo. perdera’ il referendum ma palta sulla faccia e bostik sul deretano.. questo non si dimettera’ prima del 2018….

    2. Mi riferivo alla prima parte. Per quanto riguarda vitalizi, pensioni d’oro ecc, ormai si è capito che ciò non dipende dal governo ma dalla Corte Costituzionale, ricordati il contributo sulle pensioni d’oro messo dal governo Monti, ma bocciato dalla Corte, perché ormai in Italia non è il governo che governa ma la magistratura a tutti i livelli.

  3. Vedo che tra i commenti non ce n è uno che entra nel merito della riforma e non di chi l ha fatta. Certo che se c è gente che ancora vaneggia sul presidente del consiglio non eletto come si può sperarare di vedere gente che andrà a votare senza neanche sapere cosa vota?

    1. Ok, dato che ci tieni entro nel merito: troppe e di ambiti troppo diversi le modifiche per poter essere votate in blocco. Alcune mi trovano d’accordo, altre meno. Valuterò, ma sono abbastanza perplessa. Ma soprattutto vedrò di non farmi condizionare da chi mi dà della cretina solo perché non amo Renzi. Di sicuro non penso proprio che egli lascerà in caso di vittoria del no.

  4. beh credeva che questo referendumo sarebbe stato una passeggiata nella gloria verso la redenzione come premier illuminato… e’ lui come ben hai scritto (ma pochi giornalisti lo sottolineeranno scommettiamo?!?) che ha di fatto reso questo referendum come grande “Like” alla sua persona ed al suo governo. Ora che la realta’ si presenta ben diversa dai suoi sogni ha gia’ iniziato le “manovre mediatiche” per sviare l’attenzione con l’aiuto dei media compiacenti come solito… se riuscira’ nell’impresa allora davvero siamo un popolo che si merita di essere governato da questa razza di inetti….

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