Mamma è rimasta in mare

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Nohamed, 9 mesi e una traversata che s’è bevuta la madre. Europa 2016.

«Mentre a 18 miglia dalle coste libiche si ribaltava un peschereccio con quasi 600 migranti, a Lampedusa arrivava il carico di un altro dramma del Mediterraneo: 150 scampati al naufragio di due gommoni, compresa una bimba di appena 9 mesi che ha perso la mamma, morta per ustione da benzina durante la traversata. Una bimba sola arrivata dal cuore dell’Africa, recuperata tutta bagnata, totalmente disidratata, dall’equipaggio di una motovedetta della Guardia costiera che, ancor prima di attraccare alla banchina, ha allertato il poliambulatorio diretto dal medico tante volte premiato come simbolo di solidarietà, Piero Bartolo, protagonista del film di Gianfranco Rosi «Fuocammare», che adesso vorrebbe prendere la piccola in affidamento.»


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20 Risposte a “Mamma è rimasta in mare”

  1. La risposta è che 100 morti suscitano pietà, perciò fanno più comodo alla causa dell’invasione provocata e programmata dal capitalismo per ridurre il costo del lavoro far perdere qualunque identità ai popoli e trattarci, noi e loro, sempre più come numeri o bestie. Morti per propaganda

  2. 18 miglia dalla Libia, perché non li imbarchiamo noi in spiaggia magari. Tanto l’effetto finale è lo stesso e ci risparmiamo i morti e i relativi piagnistei ipocriti?

  3. Ho letto e sentito di tanti che si sono fatti avanti per adottare la bambina e mi chiedo se non sia un modo per lavarsi la coscienza: trovo che l’affidamento al medico che l’ha accudita sia una bellissima idea.

  4. Buona vita tesoro. Che il tuo futuro sia radioso e che tu abbia tutta la fortuna che la tua povera mamma non ha avuto

  5. Paolo Bartolo prendendola in affidamento darebbe alla piccola una nuova famiglia e, alla stragrande maggioranza di noi, toglierebbe i sensi di colpa per le immagini che se da un lato non si sopportano dall’altro abbiamo imparato a tollerare, a girarci dall’altra parte. In attesa che il solito buono di turno ci tolga la patata bollente. Che Dio, qualsiasi forma o nome abbia, ci perdoni tutti.

    1. Piuttosto che chiedere perdono a dèi vari, perché non chiediamo con forza che si ponga fine a questo strazio quotidiano?…i mezzi ci sarebbero, è la volontà che manca?

    2. Le richieste di perdono a dèi vari a cui lei accenna si riferiscono proprio all’ipocrisia. Però le chiedo umilmente direttive sui mezzi da usare per terminare questo strazio quotidiano. La volontà non mi manca ma le idee sì.

  6. Chi più di lui può darle tutto l’amore che merita!!

  7. una storia straziante e comunque non credo che sarà facile per il dottore averla in adozione; più lo vedranno interessato a farlo, più manifesterà i suoi sentimenti e più le istituzioni alzeranno il tiro, complicando burocraticamente, mettendo i richiedenti l’ affido uno contro l’ altro e richiedendo anche soldi..perchè queste istituzioni sono perverse

  8. tutto l’amore del mondo piccolina….<3

  9. amore di pccina , ti auguro tutto il bene del mondo <3

  10. Quanti ne ho visti, di bimbi, nel mio triste pellegrinaggio di guerra. Tragico fiore sulle macerie sconvolte e insanguinate d’Europa, pallida luce di sorriso sulla fosca agonia di un mondo!…Poveri bimbi della mia guerra, miei piccoli amici di dolore, dove sarete oggi e che sarà di voi? Eppure soltanto da voi ci è stato dato di cogliere qualche gesto di dolcezza e di speranza in così orribile tragedia di odi e di sangue. (Don Carlo Gnocchi, Cristo con gli alpini, 1946)

  11. Che sofferenza come possiamo e come possono tanti politici essere così cinici…le guerre le abbiamo portate noi…

  12. Sofferenza infinita per questi poveri esseri umani

  13. Dolore e senso di impotenza.

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