Brucia la Sicilia

Incendio_Sicilia

Carmelo Di Gesaro scrive un appello senza mezze misure:

«Il fuoco e le fiamme di queste ore sono un chiaro attacco allo Stato. Non ci sono i mezzi e gli uomini per gestire situazioni di pericolo così ampie e vaste, “organizzate”, “accaduti”, con uno stile terroristico, più o meno come gli attentati di Parigi e con danni al patrimonio, come accadeva ai tempi dei “Corleonesi” (Roma e Firenze), praticamente un evento terroristico-mafioso atto a destabilizzare la nostra Regione e non solo.

Accertare le responsabilità è chiaramente il primo atto da compiere. Aiutare i territori compiuti il primo ad ex aequo.

Appare fin troppo evidente il “piano organizzato” per colpire le istituzioni, terrorizzare i siciliani,  immobilizzare l’economia e la vita di centinaia di famiglie oltre che le risorse di ognuna di loro.

Ci hanno attaccato, ferito e abbiamo il dovere di reagire, di solidarizzare e di sostenere. Roma metta immediatamente dei fondi per aiutare famiglie e le aziende che da subito devono rimettersi in piedi. La Regione Siciliana si premuri a trovare strumenti per potenziare le risorse a disposizione per la tutela del territorio. La Protezione Civile attivi dei protocolli di emergenza per ricostruire quanto è andato perso. Si militarizzino i nostri boschi e le nostre riserve. Non possiamo dormire sapendo di  aver già perso mezzo polmone di Sicilia e rischiando che ci colpiscano ancora.»

(continua qui)


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14 Risposte a “Brucia la Sicilia”

  1. Maledetti… ma come si può, gente senza morale

  2. e le 28.000 guardie forestali,cosa fanno?non vedono niente?……ah.giusto e’ la sicilia!

  3. Ma che fine hanno fatto i 20.000 forestali della regione siciliana che il presidente Crocetta ha sempre difeso a spada tratta???

  4. Mai sottovalutare l’elemento umano in tutti i sensi! Io spero in un atteggiamento di rivolta del popolo siciliano! È ora!

  5. nessuno nei media ha il coraggio di dirlo

  6. incendi sicuramente dolosi ,così le guardie forestali che sono in numero spropositato lavorano sempre

  7. Che cosa terribile. Biagio Paparella, mi dispiace!

  8. Quando la sottocultura arriva al suo massimo “splendore” c’è il ritorno dei Lanzichenecchi, e non è una bella cosa…

  9. Un attacco dello stato. Esso non deve più esistere e il primo passo é quello di tagliare forze utili alla società per concentrarsi su forze utili alla nuova entità. La mafia É lo stato.

  10. Cinzia Gestini, Basta con la storia degli stagionali! La mano è mafiosa e quello che è successo va molto al di là delle rivendicazioni dei forestali. Accusare poi un’ntera classe di lavoratori perché tra loro ci sono dei criminali è ingiusto ed anche un po’ fascista

  11. Nessuna menzione al Tg 3 delle 14, 20. È Italia la Sicilia, Palermo, Cefalù ecc? A proposito. ..ha vinto la nazionale ?

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