Destrorso e vigliacco

Basta poco per svelare il populismo becero di questa destra che infesta l’Europa: metterla di fronte alle proprie responsabilità. Perché Nigel Farage che si dimette da leader dell’Ukip dopo la Brexit è la dimostrazione più evidente di un odio innescato da promesse che non sono mantenibili. E così ora Farage (ispiratore dei nostri peggiori salvinismi) decide di dimettersi perché vuole “riprendersi la sua vita“. E ovviamente non si dimette mica dal Parlamento Europeo (che lui stesso vorrebbe chiudere).

Forse il modo migliore, davvero, sarebbe mettere Salvini al Ministero per l’Immigrazione. Per vedere quanto poco ci metterebbe a sbriciolarsi anche lui.

59 commenti su “Destrorso e vigliacco”

  1. Trovo che questo paradosso per cui ora le sinistre finiscono col marciare a braccetto con le lobby finanziari e industriali multinazionali che dalle masse popolari sfruttate e vilipese traggono la loro immensa crescente ricchezza sia in qualche modo “sinistramente” divertente.

  2. Lo ringrazierei cmq per l’ottimo risultato raggiunto contro questa UE progettata per banche e multinazionali, che soffoca lo sviluppo e chiede soldi continuamente. L’odio lo ha innescato la UE con le sue politiche, non Farage. La sua promessa principale l’ha mantenuta e dice che continuerà a collaborare con l’Ukip, non che si ritira a vita privata. Per il resto, la borsa di Londra è ai massimi storici dopo la Brexit, risultato che va ben oltre le promesse di Farage anche se mi aspetto un seguito soprattutto su welfare e diritti.

  3. Attenzione: arieti e maratoneti dovrebbero collaborare. Io quel che vedo è soltanto un codardo che, ottenuto un risultato elettorale inaspettato, forse in fondo in fondo ad essere cinici nemmeno auspicato (perché è più facile chiedere l’uscita dall’UE rispetto a governare), ma certamente al di là delle sue capacità di gestione, se ne lava le mani, si gira e se ne va. Comodo non dover tornare dagli elettori e spiegare che sì, forse si dovranno fare dei compromessi, e forse non tutti saranno gradevoli. Ripeto: altro che ariete, questo è uno squallido opportunista, che appena fatto il guaio scappa.

  4. Adesso in parole povere la destra sta dalla parte del popolo , la codiddetta sinistra con le elites intellettuali dalla parte del potere .In Austria hanno falsificato le elezioni per non far vincere la destra addirittura .La gente che ha votato per uscire dall’Europa e’ gente impoverita dalla politiche europee di Bruxelles ed ha tutto il diritto di farlo senza essere tacciata di ignoranza dai soliti radical-chic spocchiosi ,ipocriti fino al midollo ed in malafede.

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