Bianchi contro neri

In Italia un bianco uccide un nero dopo avere chiamato sua moglie scimmia negra. Negli Stati Uniti negli ultimi giorni continua questa simpatica abitudine dei poliziotti (bianchi) di uccidere con una certa facilità i neri. E intanto un nero decide di vendicarsi sparando ai poliziotti bianchi.

Certo di mezzo c’è il fascismo, lo squilibrio mentale, le eccezioni che non fanno una regola ma a viverli, questi giorni, sembra che sia un periodo cupo, così cupo.


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12 commenti su “Bianchi contro neri”

  1. Quanto le piace inserire il termine fascismo accanto alle atrocità che avvengono di recente nel mondo?! Dietro una tastiera è facile strumentalizzare esaltando i pensieri di pochi (vedi post FN) che non rappresentano il reale.Sono un simpatizzante di Almirante ma non per questo ogni volta che vedo schifezze ci accosto Stalin … Dovremmo imparare a discutere e parlare della degenerazione dell’uomo togliendoci le lenti colorate dell’appartenenza politica. Il fascismo qui non centra niente

  2. ha qualche prova che quella frase sia stata detta?
    Il fatto che sia nei verbali delle deposizioni di una parte, non dimostra un bel nulla! Potrebbe essere vittimismo di comodo!
    Ritiene sia civile divellere i pali della segnaletica stradale per picchiare i cretini?
    Ci sono 4 testimoni oculari, ha mai pensato di intervistarli?
    Ha provato ad informarsi sull’esito dell’autopsia? Sembra dica cose ben diverse da quelle del mainstream!

    1. Invece quello che è scritto in quest’articolo del carlino è tutto vero e insindacabile, come pure il fatto che sia stata la vittima a sradicare il palo della segnaletica che non è possibile che fosse stato già divelto, non è così? Ma va a cagare

  3. Che poi ammazzare per il colore della pelle è talmente assurdo che è come se io domani ammazzassi chi non si veste di rosso.
    È inconcepibile per me che gli uomini che hanno sviluppato le arti e la scienza, poi facciano anche questo

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