Il bluff di Giachetti: rifiuta soldi che non gli sono dovuti

La domanda la pone Emiliano Poli, a lungo dirigente del PD e persona seria e preparata:

«Giachetti rinuncia agli emolumenti di consigliere. L’art. 83 T.U.E.L. prevede che “I parlamentari nazionali non possono percepire i gettoni di presenza o altro emolumento derivante da incarico pubblico. Le indennità di funzione non sono cumulabili”. Chiedo a  Roberto Giachetti se ho interpretato correttamente la legge. Se così fosse, la sua lettera è solo propaganda, esattamente come quella di cui accusiamo (giustamente) il M5S. Chiedo anche se ha ottenuto dalla Direzione Nazionale la deroga perché lo Statuto del PD non prevede una doppia carica elettiva. Non è un’accusa ma una richiesta di spiegazioni.»

Ovviamente non gli ha risposto nessuno, finora.

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19 Commenti

  1. come sempre in questo paese non si ragiona, si tifa. tutti capiscono quello che si vuole capire e quelli di una parte sono pronti a perdonare il triplo di quello che non perdonerebbero a quelli dello schieramento opposto. gente capace di giustificare giachetti per la sua estemporanea iniziativa populista con i soldi degli altri è veramente la catarsi di questo paese che non vuole crescere. e difatti rimane ai margini della storia.

  2. Scusa Giulio Cavalli, senza polemica, ma perchè dici che quello del movimento di rinunciare ad una parte degli emolumenti è propaganda ? non è che i parlamentari asseiscono che perchè rinunciano ad una parte dei loro stipendi significa che sono più bravi, ma hanno sin dall’inizio posto forte a questione dei costi spropositati della politica, e coerentemente hanno indicato che una via diversa è possibile. Non so come spiegarmi, ma trovo che la battaglia posta con la rinuncia a dei soldi sia proprio il nocciolo di questa loro battaglia.

  3. Vincenzo

    Ha me la soluzione sembra molto più semplice. Il doppio incarico è incompatibile con lo statuto del PD e Giachetti dichiara di voler fare il consigliere comunale senza ricevere qualsivoglia emolumento. Se 2 + 2 fa 4, Giachetti ha decido di dimettersi da parlamentare per assolvere al suo impegno con gli elettori romani e, per mostrare la propria attitudine alla salvaguardia dell’interesse pubblico ha deciso di ricoprire tale incarico a titolo completamente gratuito.

  4. Carissimo Giulio…se mi permetti visto che hai tirato in ballo Giachetti….si dovrebbe dire e chiedere la stessa cosa all’assessore al Bilancio della giunta Raggi..che non intende lasciare l’incarico da dirigente della Consob…vorrei ore piacere un tuo parere su questo…ma tanto so che non mi risponderai..

    1. Carissimo Giulio grazie per la tua risposta e…non è mitico chi risponde è solo educazione…questo lo sapevo..però da personaggi che si mettono al di sopra di tutto mi sarei aspettata un altro comportamento…e bada che non difendo il PD a tutti I costi…però mi sembra che la sbornia per i cinque stelle sia un po eccessiva…vediamo poi…ciao .

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