Buona scuola, brave persone

Ci sono persone dietro gli algoritmi della cosiddetta “buona scuola” che si sta dimostrando feroce, sbagliata e poco efficace. Ci sono persone che hanno delle storie, belle o brutte che siano, che andrebbero rispettate e vanno ascoltate. Perché la politica sono le persone, sempre, e anche se ultimamente sembrano tutti così concentrati sulle persone che governano la politica come piace farla a noi invece è quella delle persone governate. Diciamo che ci interessano governati felici più che governanti soddisfatti, anche se sembra un’eresia.

Per questo stiamo raccogliendo le storie (leggetele qui, per farvi un’idea) e chiedendo tutte le spiegazioni necessarie (qui c’è l’interrogazione presentata dai parlamentari di Possibile). Perché la politica noi la facciamo così. La continueremo a fare così finché saremo considerati degni di rappresentare qualcuno. E fa niente se forse risultiamo essere terribilmente seri o addirittura “sofisticati” per il nostra fare senza cianciare. Se per caso ci riusciamo sarebbe una rivoluzione, anche culturale.

Intanto continuiamo a girare l’Italia. Da mesi. Venite a trovarci. Seguiteci qui.

(Qui trovate tutti gli articoli e le iniziative)


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10 Commenti

  1. Questa intervista invece è di qualche settimana fa:

    Io, Marcella Raiola, Gennaro Ascione e Monica Capo, intervistati da Gaia Bozza di Fanpage…

    “Lontano 700 km da casa, vite sconvolte dalla Buona Scuola”: parlano gli insegnanti.

    La legge 107 viene chiamata anche “La Buona Scuola”, la sua approvazione ha generato molte proteste. V Nella legge, tra i vari, ci sono due aspetti controversi: il piano straordinario di assunzioni per i docenti precari in graduatoria da molti anni vincolato a una mobilità territoriale, quindi una disponibilità a trasferirsi anche lontano dalla città di origine ; la cosiddetta “chiamata diretta”, una chiamata per competenze dei docenti di ruolo da parte dei dirigenti scolastici. A Fanpage.it parlano gli insegnanti delle graduatorie a esaurimento, i precari “storici” che con il piano straodridnario di assunzioni stabilito dalla legge 107 sono stati collocati in ruolo, previa presentazione di una domanda che prevede la disponibilità a trasferirsi in una provincia diversa da quella di appartenenza.

    http://youmedia.fanpage.it/video/aa/V5x7WuSwqPBB7ahG

  2. Il governo ha deciso di tornare a girare l’econimia in questo modo:disgregando famiglie e stipendi.L’anno scorso in Piemonte in una settimana tra albergo e spese x alloggino di 30 mq ho sborsato 3000 euro.Poi spese di treno per tornare a casa ecc….siamo 50,000 e ho detto tutto.Stanno facendo cassa sui nostri indispensabili bisogni.Anche i ricorsi porteranno soldi allo Stato per non parlare dei corsi per le competenze che dovremmo fare se volessimo rimanere appetibili e concorrenziali. Mi piacerebbe che un bravo e serio giornalista si addentrasse in certi meandri…perche’se non sono mafiosi poco vi manca.Saluti Giuseppe e cari saluti a tutti i neo docenti

  3. Come Giuseppe 13 anni di pre ruolo, gia’affrontati 7 medi in Piemonte ora so che nei prox 3 anni saro’nelle Marche.Devo attendere dopo il ferragosto per avere soero alcune proposte dai Dirigenti dell’ambito di Ancona.Poi si riparte.Ho un figlio adolescente…ben inserito nel suo paese natio…che te ne pare?

  4. Come Giuseppe 13 anni di pre ruolo, gia’affrontati 7 medi in Piemonte ora so che nei prox 3 anni saro’nelle Marche.Devo attendere dopo il ferragosto per avere soero alcune proposte dai Dirigenti dell’ambito di Ancona.Poi si riparte.Ho un figlio adolescente…ben inserito nel suo paese natio…che te ne pare?

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