48 Risposte a “Sette bugie del sì. Smontate.”

  1. O mi signur, è saltato fuori ancora il Civati…Mi avevano detto che si era ritirato in un monastero tibetano, che aveva aperto una pizzeria a Malindi, che faceva il taxista al Cairo, che era entrato in seminario…E mi ero detto: ma sì, povero ragazzo, qualunque scelta abbia fatto almeno ha scelto la sua strada….e invece me lo ritrovo qui….

    1. Beh e un vincitore delle elezioni a tutti gli effetti…invece al posto suo c e gente che ha perso sonoramente eheh

  2. Hai ragione! Invece tu…e Renzi…e la Boschi…e Verdini… oh sì, voi sì che siete dei veri geni!

  3. Civati non riuscirà mai a raggiungere l’1% dei voti neanche in un’elezione condominiale, ma in compenso sta lavorando gratis per grillo, berlusconi e salvini… un vero genio!

  4. Francesca Partegiani questo per sentire una controparte di uno super in gamba … ora ti clicco anche sulle bugie del no :D

  5. però la Camusso sosteneva proprio questa riforma: documento programmatico, maggio 2014, azione 5 pagina 13 http://old.cgil.it/CGIL/congresso/Documenti/Documento_IlLavoroDecideIlFuturo.pdf

  6. Comunque questo votate sempre con casa pound

  7. Giulio non c’è un tubo che labbiano già censurato?

  8. Enrica Cresta Cosa c’entra? Tu pensa che la destra vota NO solo per dar contro a Renzi (e stai certa che se sta porcata l’avessero proposta loro si sarebbero schierati col SI), mentre noi VERA SINISTRA votiamo NO perché questa riforma devasta la costituzione e se approvata porterà ad una deriva autoritaria!

    P.S.
    Poi certo, si dà anche contro a Renzi, il che non guasta! ;)

  9. Tutto giusto, bravo Pippo! Resta da chiedersi cosa ci faccia ancora lì ma vabbè

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