Populismo, una definizione scientifica.

Diego Ceccobelli, ricercatore in Comunicazione Politica presso la Scuola Normale Superiore, definisce il populismo in un pezzo per Valigia Blu:

A prescindere da questa galassia di definizioni, gli scienziati politici sono abbastanza concordi nel considerare quella proposta dallo scienziato politico olandese Cas Mudde come “la” definizione di populismo. In ambito accademico, pertanto, con il termine populismo si intende:

Una ideologia dal cuore sottile, la quale considera la società essenzialmente divisa in due gruppi omogenei, le persone oneste [pure] contro le elite corrotte e che ritiene che la politica debba essere un’espressione della volonté générale (volontà generale) del popolo.

Questo vuol dire che né la presenza (o meno di) personalizzazione, popolarizzazione (ossia politica pop) o demagogia hanno alcuna relazione sostanziale con il concetto di populismo.

Nel dibattito scientifico, populiste sono unicamente quelle forze politiche che sviluppano un programma e messaggi nei quali il popolo, visto come una unità unica e indivisibile (rifiutando quindi il concetto di pluralismo) e portatore di valori positivi, viene opposto alle élite (politiche, economiche, finanziare, etc.) considerate come corrotte (contrapponendosi quindi al concetto di elitismo, ossia l’opposto di populismo).

(continua qui)


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2 Commenti

  1. Fabrizio

    Il populismo di Affari Development Sponsors pianificato , partendo dall’editoria con il Ministro Lotti, passando dalle Telecomunicazioni di Stato, sterzandocambiando verso dalla cultura ditattica alla cultura ricreativa per abiltare sponsors futuri con Lotti Sports…..
    Di populismi da raccontare ce ne sono ……

  2. Fabrizio

    Il populismo di Marketing pianificato , partendo dalla Mogherini in Ue , passando dalla Libia con Gentiloni MinistroEsteri per il caso Libia “Petrolio”, sterzando e cambiare verso da sud ad est per transitare (prossimamente) dall’Albania con Alfano per il caso TAP “Gas”, ……..

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