Non si muore di freddo. Si muore di povertà.

Ci pensavo già da ieri ma quello anche avrei voluto scrivere l’ha detto meglio di me Leonardo Palmisano:

«Il freddo? No, la povertà. La povertà di diritti, di case, di lavoro, di calore umano e istituzionale. Viviamo in un Paese che concentra la ricchezza nelle mani di pochissimi strati parassitari della popolazione, che non agisce efficacemente nel contrasto all’evasione fiscale, che non tassa i grandi patrimoni e che, soprattutto, non procede a rinnovare ed aumentare le risorse per l’occupazione e le politiche sociali. Se non ci fossero le reti associative laiche e cattoliche, i senza fissa dimora a morire sarebbero molti di più.

Esseri umani trattati come scarto o sottoprodotto da un governo che investe in armi e relazioni privilegiate con le peggiori dittature mediterranee: Erdogan e Al Sisi. Un governo che dovrebbe subito mettere in campo un piano per il lavoro e che si accontenta di portare tende ai terremotati e di aprire le stazioni per i senzatetto. Non può essere la carità la risposta della politica

(Il suo post è qui sui Quaderni di Possibile. Leonardo è una ricchezza della nostra piccola comunità. Se volete unirvi vi basta andare qui.)


Also published on Medium.

42 Risposte a “Non si muore di freddo. Si muore di povertà.”

  1. Bellissimo commento. Anche perché dopo che lo hai letto sei un po’ incazzato….

  2. Grazie per dar voce ai miei pensieri Senza vergogna

  3. Intanto per questi non sono stati stanziati soldi pubblici per mantenerli e stanno per strada ,la maggior parte sono italiani , speriamo che il governo dia veramente una svolta ed accolga veramente solo i veri richiedenti asilo , gli altri devono rimanere nei loro paesi ,li’ al limite vanno aiutati , anche perche’ gli altri stati non ne vogliono sapere e non possiamo prenderli tutti noi .

  4. Il referendum nn è servito a niente continuano a comandate sempre gli stessi e noi zitti

  5. Dobbiamo ribellarci ciò significa agire andare a Roma in massa sfondare le porte e buttare fuori tutti a calci

  6. Sembra sempre più un piano globale e i politici italiani altro non sono che tribuni di un’entità economica che se ne frega di tutto e tutti. Venduti per qualche privilegio ai pochi ricchi e potenti di un mondo che in realta potrebbe sfamare e farci vivere tutti in maniera dignitosa.

  7. ma anziché parlare andare a milioni sotto il palazzo coi forconi? a dire basta coi metodi forti no vero? no l indignazione su fb costa niente solo parole come solo gli italioti possono fare….al caldo….ma statevene zitti é meglio….

  8. Brava… queste sono le notizie da diffondere a più non posso..

  9. La signora aveva una casa, ma non il calore umano di cui si prendesse cura di lei

  10. un fallimento della poltica sociale!..un fallimento dell’umanita’!.

  11. L’altro grande interesse della politica sono le banche da salvare e da rifocillare coi nostri soldi anziché aiutare noi essere umani in difficoltà!

  12. L’altro grande interesse della politica sono le banche da salvare e da rifocillare coi nostri soldi anziché aiutare noi essere umani in difficoltà!

  13. L’altro grande interesse della politica sono le banche da salvare e da rifocillare coi nostri soldi anziché aiutare noi essere umani in difficoltà!

  14. eh si, purtroppo ci si vergogna pure di dirlo

  15. eh si, purtroppo ci si vergogna pure di dirlo

  16. Non la carità, ma la giustizia dovremmo praticare!

  17. Complimenti per a er dedicato un po del tuo tempo per chi muore di freddo, e freddo politico hai narrato bene

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.