«Se non urli non è uno stupro»: la sentenza che umilia le donne

A Torino un uomo è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale perché, secondo la Corte, la vittima avrebbe “solo” detto “no, basta” senza mettersi a urlare. E ora sotto processo ci finirà lei, per calunnia.
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Una risposta a “«Se non urli non è uno stupro»: la sentenza che umilia le donne”

  1. Maria Ausilia Chiaramonte dice: Rispondi

    mettiamo caso che uno stupratore mette il nastro adesivo largo per tenere la bocca chiusa ad un’urlatrice prima di umiliarla per tutta la vita….

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